Sabato 18 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento 17:39
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Il venerdì nero di Ryanair. Lo sciopero europeo blocca circa 400 voli. Ma la compagnia tira dritto per la sua strada con il metodo Marchionne: solo alcune sigle sindacali ammesse al tavolo
Venerdì nero per Ryanair. Nel pieno della stagione estiva, i piloti di 5 Paesi europei, Belgio, Svezia, Irlanda, Germania e Olanda, hanno deciso di incrociare le braccia per 24 ore, costringendo la compagnia low cost ad annullare centinaia di voli.
A causa dell'agitazione - che cade nel pieno delle ferie per molti - la compagnia low cost irlandese è costretta a cancellare circa 400 voli, circa un sesto dei 2.400 previsti, che interesseranno circa 55 mila passeggeri. Per di più bisogna capire se ci saranno ripercussioni aggiuntive dall'Olanda, ultimo Paese ad aderire alla agitazione. I più colpiti sono i passeggeri in Germania, circa 42 mila, a causa di 250 voli cancellati.

"Avremmo aderito volentieri allo sciopero europeo - spiega Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil - ma è stato comunque un successo enorme". La richiesta dei sindacati - sottolinea Cuscito - è di avere "per tutti i piloti Ryanair, che in parte sono assunti da agenzie interinali, il medesimo contratto collettivo; inoltre, diritti in materia di welfare e la libertà di potersi iscrivere al sindacato".

In una lettera aperta inviata al Parlamento europeo e alla Commissione europea, i sindacati dei trasporti europei Itf (International transport federation) ed Etf (European transport federation) chiedono di intervenire sul "vuoto legislativo" che consente alla compagnia aerea low cost di contrattualizzare i propri equipaggi senza far riferimento alle norme del paese in cui è collocata la loro base, spostandosi in altri dove la legislazione è più favorevole.

Il personale navigante chiede anche aumenti delle retribuzioni e migliori condizioni d'impiego. Per lo sciopero europeo in particolare le due sigle sindacali belghe BeCA e CNE/LBC-NVL chiedono a Ryanair di cambiare il proprio modello di relazioni con i dipendenti e parlano di una "campagna di intimidazione" nei confronti della protesta. In un comunicato, Ryanair ha dichiarato di aver messo in campo tutte le misure per limitare i disagi e ha parlato di uno sciopero "ingiustificato e deplorevole" e si è detta disponibile a proseguire le trattative con i sindacati (in realtà solo quelli scelti dalla direzione). La compagnia ha riconosciuto le organizzazioni dei piloti soltanto da un anno. Il mese scorso hanno scioperato gli assistenti di volo in Portogallo, Spagna e Belgio per due giorni causando la cancellazione di 600 voli.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi