Sabato 24 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento 16:44
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Nel discorso di Speranza c’è un non detto. Il mondo del lavoro è rimasto sullo sfondo, come un fantasma che non si può citare". Intervento di Vittorio Agnoletto
La decisione di rimettere l’obbligo della mascherina all’aperto si può comprendere, ma è risaputo che il virus all’aria aperta si diffonde con maggior difficoltà, il problema sono gli assembramenti, gli incontri pubblici e gli eventi, è in questi casi che l’uso della mascherina diventa estremamente utile e necessaria; non sempre questa indicazione è stata rispettata anche da personaggi pubblici e da politici.
• Ma nel discorso di Speranza c’è un non detto. Il mondo del lavoro è rimasto sullo sfondo, come un fantasma che non si può citare. Oggi, come già è avvenuto a marzo, è qui che, dentro e fuori dal governo, si sta consumando un duro scontro che vede in campo forti interessi economici.
• Da un lato, si continua a dire che non si può arrivare ad una nuova chiusura degli ambienti di lavoro, che non possiamo subire un altro tracollo economico e questo è comprensibile; d’altra parte, il virus si diffonde principalmente in ambiente lavorativo e da lì poi arriva e si trasmette in ambiente familiare. Sarebbe quindi necessario attivare ampie e rigide misure di vigilanza e di sorveglianza sanitaria per verificare che nei luoghi di lavoro siano rispettate le norme di precauzione, non limitandosi a mandare alle aziende dei questionari per sapere se va tutto bene. E’ necessario potenziare i servizi di medicina del lavoro delle ASL /Ats, aumentare il numero delle ispezioni.
• Perché il ministro non invia degli ispettori centrali a verificare la situazione negli ambienti più a rischio, ad esempio cominciando dai macelli, luoghi dove si sono sviluppati recentemente diversi focolai? E’ necessario applicare nei luoghi di lavoro, anche vincendo le resistenze dei datori di lavoro, il medesimo rigore nel rispetto delle norme di precauzione, richiesto alle scuole, ambienti dove la diffusione del virus è, per altro, molto minore."
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi