Mercoledì 05 Agosto 2020 - Ultimo aggiornamento 08:32
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Spagna, sulla condizioni dei lavoratori precari interviene l'Onu: "E' arrivato il momento di dare risposte rapide e adeguate"
La vita dei lavoratori stagionali in Spagna è in serio pericolo a causa delle loro ''deplorevoli'' e ''degradanti'' condizioni abitative. Lo ha dichiarato a Ginevra il Rappresentante Onu per la povertà estrema e i diritti umani, Olivier De Schutter. ''I Governi locali - ha detto - devono immediatamente migliorare le condizioni in cui versano le bidonville in cui, ad esempio, sono accolti i raccoglitori di fragole in Spagna, prima che la gente qui cominci a morire''. L'avvertimento del rappresentante Onu arriva dopo una serie di incendi che hanno distrutto gli alloggiamenti di questi migranti.

La settimana scorsa se ne sono avuti tre nella municipalità di Lepe e Lucena del Puerto, nella provincia meridionale di Huelva, in Andalusia. A causa del fuoco oltre 170 persone sono finite per la strada senza un tetto sulla testa, molti di loro hanno perso tutto e anche i documenti. ''Questa realtà di degrado e disumanità in cui vivono i lavoratori stagionali nelle bidonville - ha detto ancora - non può essere tollerata più a lungo''.

Questi incendi hanno messo in evidenza l'urgenza di garantire condizioni di vita e di lavoro decenti ai lavoratori immigrati. Non è la prima volta che il rappresentante Onu bacchetta le autorità spagnole su questo tema. Nel giugno scorso De Schutter aveva già chiesto che fossero garantite condizioni di vita decenti a questi lavoratori e l'accesso a servizi sanitari adeguati. Un mese più tardi, sottolinea, ''la situazione si è ulteriormente deteriorata in maniera allarmante ed è aggravata dalla pandemia da Covid 19''. ''I governi locali sono da troppo tempo insensibili a questo tema - ha aggiunto - ed è arrivato il momento di dare risposte rapide e adeguate''.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi