Martedì 15 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento 16:48
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
PIAZZA FONTANA: PRC E PD, ORA VERITÀ SULLA STRAGE


(ANSA) - MILANO, 11 DIC - A quarant'anni di distanza è ora di conoscere la verità sulla strage di piazza Fontana, in cui rimasero uccise 17 persone il 12 dicembre 1969. A sostenerlo, chiedendo di togliere il segreto di Stato, sono esponenti di Rifondazione comunista e del Pd. «C'è un'unica strada per costruire una memoria condivisa, quella di verità e giustizia - ha spiegato il consigliere regionale del Prc Luciano Muhlbauer -. Infatti, il nocciolo del problema sta qui: a quarant'anni dalla strage e dall'avvio della strategia della tensione si conoscono soltanto i nomi delle vittime, ma non quelli dei mandanti e degli organizzatori». Muhlbauer è però certo che si sia trattato di una «strage di Stato» e dunque è ora che «lo Stato parli». «Si tolga finalmente il segreto di Stato e si aprano gli archivi - ha aggiunto il consigliere provinciale del Pd Roberto Caputo - per fare luce su quello che continua a rappresentare una delle pagine più buie della storia del Paese». «Siamo stufi delle ricorrenze vogliamo la verità» ha sintetizzato Caputo, mentre Muhlbauer ha invitato a star zitti il vicesindaco Riccardo De Corato che « come un ladro di galline, aveva rubato la storica lapide dedicata a Pinelli, ed oggi non trova di meglio che polemizzare con gli anarchici» e l'europarlamentare Pdl Carlo Fidanza «pronto a insultare gli studenti che oggi hanno ricordato in piazza la strage». «non abbiamo nulla da dire e da chiedere - ha concluso -, se non di stare zitti. Almeno per un giorno, almeno nel quarantesimo anniversario della strage di piazza Fontana».(ANSA).
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi