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BRINDISI:Sit in vietato: Comitato Disoccupati contro Questore
Il Questore di Brindisi Carella vieta con una prescrizione scritta il sit-in promosso dal Comitato dei Disoccupati Brindisini a partire da Venerdì 18 Marzo in Piazza Sottile –De Falco, di fronte a Palazzo Nervegna sede del Sindaco di Brindisi.
Le motivazioni contenute nella prescrizione scritta attaccano ferocemente il diritto a manifestare previsto dalla Costituzione.
La prescrizione contiene una serie di motivazioni veramente discutibili che fanno pensare più ad una scelta invocata dall’Amministrazione che ad altro.
In altre parole in molti sperano che l’intervento repressivo della Questura possa cancellare la lotta dei disoccupati.
Per questo l’ufficio legale del Sindacato Cobas, che aveva sottoscritto la comunicazione del sit-in alla Questura, si è già messo in moto per capire se esistono le condizioni per denunciare il Questore di Brindisi per abuso di potere e limitazioni del diritto a manifestare.
Subito dopo la riuscita manifestazione di Martedì 15 Marzo il Comitato dei Disoccupati aveva deciso lo spostamento del sit-in dagli uffici del Comune di Piazza Matteotti a Piazza Sottile De Falco allo scopo di convincere il Sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, alla realizzazione di un incontro per discutere quali provvedimenti questa Amministrazione sta realizzando per affrontare il problema della disoccupazione.
Contemporaneamente il Comitato dei Disoccupati in queste ore sta inviando al Presidente della di Brindisi, Massimo Ferrarese, una richiesta di incontro con analoghe motivazioni a quelle formulate nei confronti del Sindaco.
Per superare questa situazione il Comitato dei Disoccupati sta pensando alla realizzazione di un nuovo corteo, molto più breve questa volta, da Piazza Vittoria a Piazza Santa Teresa che permetta di continuare a sostenere la richiesta degli incontri con Comune e Provincia senza incorrere in nuove denunce.

COMUNICATO STAMPA COMITATO DEI DISOCCUPATI BRINDISI
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