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BSA PADOVA, PER L'ACCOGLIENZA DEGNA CONTRO LA SANATORIA TRUFFA.
News imagePadova 17/06/2011
Dopo due notti di permanenza nella tendopoli autogestita installata davanti la Prefettura di Padova, i 40 ragazzi tunisini ex occupanti della scuola Gabelli saranno inseriti nel programma di accoglienza previsto dalla Protezione Civile.
Consideriamo questo passaggio un atto dovuto e di civiltà conseguente anche all’intervento dell’amministrazione comunale. Tuttavia questa sistemazione non rispecchia il modello di accoglienza degna che abbiamo proposto noi: questi ragazzi vengono ancora una volta trattati peggio dei pacchi postali, si voleva proporre loro di partire per 5 ignote città diverse nel nord Italia. Grazie al nostro lavoro abbiamo almeno potuto comunicare loro le destinazioni in modo che ogni persona potesse scegliere dove andare.
Sappiamo però di aver creato un precedente importante dal punto di vista dell’acquisizione del diritto di accoglienza visto che sono state inserite nel programma anche persone che non avevano richiesto il permesso di soggiorno a Padova.
Il sistema di gestione dei trasferimenti e dell’intero meccanismo di accoglienza è su base emergenziale: però in Italia non esiste una reale emergenza immigrazione, viste le cifre, anzi è proprio il modello di gestione a creare una continua emergenza, visto che lascia tutte le strutture locali ignoranti in merito ad ogni disposizione.
Da alcuni giorni partecipiamo al coordinamento cittadino “rete per l’accoglienza degna” con il quale stiamo elaborando un modello di accoglienza alternativo a quello proposto dalle istituzioni, che prevede fin da subito la partecipazione attiva dei migranti attraverso la predisposizione di corsi di italiano piuttosto che altri percorsi più elaborati, che non si fermi alla semplice somministrazione di pasti o posti letto: per questo invitiamo tutta la cittadinanza e le organizzazioni a partecipare alla giornata di mobilitazione del 18/6 che si terrà a Padova ed al sit in del 21/6 a Venezia sotto la sede della Regione Veneto.
Esprimiamo piena solidarietà alla battaglia dei migranti che hanno subito la sanatoria truffa nel 2009 affiancati da Razzismo Stop: le due battaglie confluiscono in una radicale critica al modello immigrazione creato dalla Bossi Fini.

BRIGATE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA PADOVA