Rifondazione Comunista in piazza fra i No Tav
Ezio Locatelli, nuovo segretario provinciale del Prc di Torino è molto soddisfatto della manifestazione da poco terminata:« Pioggia prima, nevischio e neve poi ma eravamo veramente tanti – racconta – Si è trattato di una manifestazione determinata e pacifica, la risposta migliore ad una campagna stampa scandalosa contro il Movimento No Tav accusato, da centro destra e centro sinistra di essere para terroristico. Dichiarazioni irresponsabili che rischiano di fomentare la repressione e gettare benzina sul fuoco». Il segretario si riferisce alle assurde affermazioni dell’onorevole Stefano Esposito (Pd), che l’altro ieri hanno scavalcato a destra le posizioni del Pdl. Rifondazione comunista era presente e diffusa in tutto il corteo con le proprie bandiere. «Ci siamo sempre stati – continua Locatelli – Ma ora dobbiamo intensificare la nostra presenza. Ci sentiamo parte organica di questo movimento che contrasta la più grande opera affaristica e speculativa dal dopo guerra. Quando si muovono 20 miliardi di euro entrano in ballo i poteri forti e si scatenano le energie per mettere al palo i movimenti di base e disgregare la solidarietà che si è costruita attorno a loro». «Il Prc deve compiere un salto di qualità nella presenza- ha proseguito il segretario – non solo perché fra gli inquisiti c’è anche un nostro dirigente, ma perché occorre contribuire a far crescere un movimento che è fatto di disobbedienza civile e resistenza democratica. Altro che violenza». Locatelli è anche intervenuto alla fine della manifestazione insieme ai rappresentanti del movimento, a segnare un proprio impegno non di facciata. Alla manifestazione hanno aderito anche Sinistra Critica, il Movimento 5 Stelle e Sel. Il prossimo appuntamento è per una manifestazione nazionale il 25 febbraio, in Valle, con i compagni arrestati ed inquisiti in piazza da liberi cittadini
