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Cambiare si può - Assemblea del Piceno - Marche sud
Si svolgerà sabato 24 novembre dalle ore 16.00 a San Benedetto del Tronto, presso la sede del Libero Bizzari (zona Porto d’Ascoli - Polo delle Associazioni, via Gronchi 11) l'Assemblea del Piceno – Marche sud a sostegno dell'appello nazionale “Cambiare Si Può! Noi ci siamo.” Si tratta di un'iniziativa volta a far emergere, sul territorio, i presupposti per la costruzione di una lista elettorale alternativa alle politiche del Governo Monti, ma anche alle proposte del Pd-Sel e del Movimento 5 stelle, che da un lato non offrono una via d’uscita equa e convincente dalla crisi in atto e dall’altro lasciano a desiderare sul piano della democrazia interna. L'assemblea territoriale si propone di funzionare da stimolo verso l’assemblea nazionale, che si terrà a Roma il 1° dicembre, in coerenza con un'idea di democrazia partecipativa che ha già favorito la vittoria nei referendum sull'acqua pubblica.
“Cambiare si può! Noi ci siamo” è un appello in cui donne e uomini del mondo del lavoro, dello studio, della cultura, dell'associazionismo invitano a “non stare più a guardare e limitarsi alla critica… ma intraprendere una iniziativa politica nuova ed intransigente”.
Condividiamo i giudizi negativi espressi nell’appello nazionale sulla politica del governo Monti, la necessità di opporsi alle sue scelte economiche liberiste e alle forze che lo sostengono (es. approvazione del cosiddetto patto fiscale e della modifica costituzionale sul pareggio di bilancio, contributo alla riduzione delle tutele del lavoro, sostegno alle grandi opere, frequente tentativo di aggiramento dell’esito referendario in favore dell’acqua pubblica).
I contenuti programmatici avanzati nell’appello sono una base iniziale per costruire un programma di alternativa alle scelte di sterile austerità e di devastazione sociale che i grandi potentati economici e finanziari (i mercati) cercano di imporre a tutti i popoli d’Europa e su cui deve essere sviluppata una discussione ampia e democratica. E’ indispensabile che uno schieramento alternativo sappia favorire la mobilitazione sociale e politica dei cittadini per la difesa dei diritti di lavoratrici e lavoratori, per il reddito di cittadinanza e la piena occupazione, per i diritti civili, la riconversione ecologica della produzione e della società, la ripubblicizzazione dei beni comuni, la valorizzazione dello stato sociale, la pace, etc.
L'auspicio dell’appello è quello di costruire un polo alternativo agli attuali schieramenti; un luogo, senza primogeniture, formato da diverse esperienze, non ideologico, né riconducibile a simboli già esistenti ma, al contrario, aperto soprattutto ai fermenti partecipativi della società civile, alle giovani generazioni, ai movimenti e alle lavoratrici e lavoratori dal futuro sempre più incerto.
L'appello nazionale, che in pochi giorni ha raccolto migliaia di firme (sul sito www.cambiaresipuo.net), è stato promosso da personalità di spicco della società civile, della cultura, dell'economia, dello spettacolo: Marco Revelli, Luciano Gallino, Don Andrea Gallo, Oliviero Beha, Paul Ginsborg, Moni Ovadia, Sabrina Guzzanti, Heidi Giuliani, Ugo Mattei, Guido Viale, Gianmaria Testa e molti altri.
“Cambiare sipuò” Assemblea del Piceno – Marche Sud
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