Domenica 18 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento 12:48
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Da Torino... cambiare si può. Presentato soggetto alternativo a Monti, Pd-Sel e M5S

Il movimento 'Cambiare si puo'', polo alternativo alle politiche liberiste di Mario Monti ma anche all'alleanza Pd-Sel e al Movimento 5 Stelle, si presenterà domenica prossima a Torino, in concomitanza con quasi 100 assemblee diffuse in programma in tutta Italia. Proprio da Torino e dal Piemonte il nuovo soggetto politico ha mosso i primi passi, con le iniziative di intellettuali come Luciano Gallino e Marco Revelli, e di giuristi come Livio Pepino, responsabile delle Edizioni del Gruppo Abele. Il nuovo soggetto intende partecipare alle elezioni politiche 2013 con una lista di cittadinanza politica senza simboli di partito. Obiettivo, non creare un nuovo piccolo partito della sinistra, bensì dare rappresentanza a tutti i cittadini, le realtà sociali e i movimenti che condividono il manifesto dei fondatori: dieci punti fra cui spiccano il no alla Torino-Lione e alle spese militari, e il sì a "un'Europa alternativa", quella delle proteste del 14 novembre. Fra i firmatari piemontesi dell'appello figurano anche alcuni esponenti politici, come il segretario del Prc torinese Ezio Locatelli e la capogruppo Fds in Regione Piemonte Eleonora Artesio, dei sindaci valsusini come il No Tav Dario Fracchia di Sant'Ambrogio di Susa, e diversi sindacalisti. "Non ci interessa presentare un candidato premier bensì costruire un gruppo", ha sottolineato oggi Pepino insieme agli altri promotori. Il movimento però non nasconde l'interesse per il magistrato Antonio Ingroia, e per il movimento arancione che Ingroia potrebbe guidare a fianco di Luigi De Magistris.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi