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Usb consegna a Fornero seimila firme contro il cumulo degli incarichi a favore dei manager pubblici

Questa mattina al ministero del Lavoro una delegazione di lavoratori dell’USB ha consegnato nelle mani del ministro Fornero le 5.706 firme di cittadini utenti, raccolte davanti a 40 sedi dell’INPS in tutta Italia, apposte alla petizione popolare per una norma di legge che vieti ai manager pubblici di cumulare più incarichi, anche in società partecipate, e ponga un immediato limite alle loro retribuzioni.

Emblema della campagna, il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, contemporaneamente vice presidente di Equitalia, Direttore Amministrativo dell’Ospedale Israelitico di Roma e Sindaco in diverse società private per un totale di venticinque incarichi e un reddito annuo complessivo di circa 1,2 milioni di Euro.

“E’ una questione di sensibilità personale”, ha dichiarato il Ministro Fornero nell’incontro lavoratori dell’USB sotto la sede del Ministero. Prendendo in carico le firme dei cittadini, il Ministro ha inoltre affermato che avrebbe voluto modificare la governance dell’INPS, ma che le è stato impedito.

"Almeno fino alla nomina del nuovo Parlamento e del nuovo governo del Paese - si legge in una nota dell'Usb - Mastrapasqua continuerà quindi ad essere il monarca assoluto dell’INPS, mantenendo per di più i suoi molteplici incarichi".

L’USB proseguirà nella mobilitazione per impedire che i manager utilizzino la pubblica amministrazione a fini personali, "per accumulare incarichi e redditi spropositati, ancor più inaccettabili in un momento in cui si tagliano i servizi pubblici, si riducono gli organici e si bloccano gli stipendi nel pubblico impiego", conclude la nota.

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