Martedì 25 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento 14:39
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Il Prc dell'Umbria appoggia la lista "Rivoluzione Civile". Della Vecchia: "Il PRC sta con Ingroia"
PERUGIA – Anche l’Umbria scende a fianco di Antonio Ingroia, candidato premier della lista “Rivoluzione Civile”. Rifondazione Comunista in conferenz astampa, conferma in via ufficiale l’adesione e la partecipazione attiva alla costruzione della lista civica di sinistra, per le elezioni del prossimo febbraio 2013.

I membri della segreteria regionale PRC Marta Cardoni, Michele Vecchietti e Fabrizio Cerella, insieme al segretario Luciano della Vecchia, salutano positivamente la possibilità di costruire una lista unitaria di alternativa e di sinistra, portatrice di una proposta antiliberista in radicale alternativa all’agenda Monti, che abbia in Antonio Ingroia il candidato presidente. Il Segretario Regionale del Prc Umbro afferma che: "La costruzione di questa lista unitaria, da definirsi in relazione ai soggetti sociali, culturali e politici disponibili a questa prospettiva, rappresenta il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti da mesi ed è per noi un punto politico irrinunciabile. Solo la costruzione di un percorso unitario, di uno spazio pubblico, può infatti produrre una mobilitazione e un entusiasmo tale da determinare la presenza in parlamento di una rappresentanza politica delle istanze di cambiamento sociale: dalla difesa dei lavoratori e delle lavoratrici all’opposizione al Fiscal Compact e alle politiche europee, della difesa del welfare alla lotta per la pace e per la riconversione ambientale dell’economia".
Il primo impegno per il PRC umbro, ora è quello di riconvocare le assemblee provinciali, sulla linea dettata da Cambiare si Può, per individuare i candidati alle liste per Camera e Senato, che supporteranno il lavoro dell’ex PM. Selezione che non potrà che attingere dal popolo e dai lavoratori continua della Vecchia. Quelle persone “che stanno sia subendo che reagendo all’Agenda Monti. "Io credo nel mandato popolare – conclude il segretario del PRC umbro – e gli umbri ci hanno dato quello di amministrare questa regione fino alla normale scadenza. Non è la prima volta che il Prc sceglie strade politiche diverse a livello nazionale rispetto al centrosinistra”

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi