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Umbria, arrestato Goracci. Gia' sospeso dal Prc che ne chiese subito anche le dimissioni.
Questa mattina è stato arrestato Orfeo Goracci, vicepresidente del consiglio regionale dell'Umbria. L'accusa è associazione a delinquere finalizzata all'abuso di ufficio e altri reati. Contemporaneamente sono state eseguite altre otto ordinanze, quattro in carcere e altrettante ai domiciliari.
Riportiamo le dichiarazioni di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, e il comunicato del Prc Umbro che chiariscono la posizione del Partito di Rifondazione Comunista, che da subito ha assunto tutte le misure adeguate per tutelare il partito stesso, esprimendo massima fiducia nell'operato della magistratura.

Paolo Ferrero sul suo profilo Facebook:
"Abbiamo piena fiducia nell’azione della Magistratura e auspichiamo si arrivi rapidamente al processo in modo da fare piena luce sulla vicenda.
Per quanto riguarda i rapporti tra Rifondazione Comunista e gli indagati, il Partito della Rifondazione comunista ha immediatamente sospeso chi ha ricevuto avvisi di garanzia già nel mese di novembre e abbiamo chiesto pubblicamente a Goracci di dimettersi dalla sua carica di Vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria in quanto chi è indagato non deve – a nostro parere – ricoprire incarichi istituzionali. Lui non è si è voluto dimettere e c’è stata una polemica pubblica molto dura a riguardo tra il nostro partito e Goracci.
Ora la giustizia faccia il suo corso, e ribadiamo la nostra totale fiducia nell’autorità giudiziaria".

Prc Umbria: Piena fiducia nella magistratura. Dal 5 novembre 2011 Goracci ed Ercoli sospesi dal partito e chieste le dimissioni a Goracci da vice presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria

"A seguito dei provvedimenti di custodia cautelare che hanno riguardato esponenti politici eugubini, il Partito della Rifondazione Comunista e il Gruppo Consiliare Regionale PRC-FdS ribadiscono, come sempre fatto in questi mesi, la loro totale fiducia nella magistratura. Ricordiamo come gli organismi del partito insieme al gruppo consiliare regionale avevano disposto, già lo scorso 5 novembre, subito dopo la semplice informazione di garanzia rivolta a Orfeo Goracci e Maria Cristina Ercoli, e dati i reati che allora venivano contestati, la sospensione degli stessi dal partito e la richiesta di dimissioni dalle cariche istituzionali ricoperte.

A seguito di questa posizione del partito si è anche sviluppata una pubblica polemica nella quale gli stessi Goracci ed Ercoli accusavano il PRC di averli condannati prima della magistratura. Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi di una vicenda che riguarda singoli politici eugubini rispetto alla quale ci sentiamo parte lesa.

Rifondazione Comunista ha fatto della questione morale una delle sue principali bandiere ed elementi identitari. Per tale ragione riteniamo politicamente che i rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni debbano sempre dimostrare una specchiata ed incontrovertibile etica pubblica. Lo ritenevamo ieri, quando altri partiti della maggioranza regionale si sono opposti alle dimissioni di Goracci che noi chiedevamo, e lo riteniamo ancor più oggi di fronte all'evoluzione che la vicenda ha avuto".

Stefano Vinti (segretario regionale PRC Umbria)

Enrico Flamini (segretario provinciale PRC Perugia)

Damiano Stufara (presidente gruppo consiliare regionale PRC-FdS)