Sabato 21 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 17:07
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
MENTRE I BANCHIERI INGRASSANO I LAVORATORI SI SUICIDANO
 La crisi economica continua a mietere vittime, così  mentre i nostri governanti non trovano di meglio che assicurare soldi per le banche private, i lavoratori decidono di farla finita per disperazione.  Ieri a Sanremo, un elettricista di 47 anni, si è suicidato  sparandosi al capo con una pistola. L'uomo potrebbe essersi ucciso a causa della depressione in cui era caduto dopo il licenziamento. Alessandro F. era stato infatti licenziato qualche settimana fa dalla ditta nella quale lavorava da molti anni. Ieri sera ha cenato con la sua compagna, poi è sceso in cantina e si è  tolto la vita. L'uomo non ha lasciato lettere ma ai carabinieri i familiari hanno riferito della profonda depressione in cui l'elettricista era caduto dopo aver perso il lavoro. In Toscana invece  a scegliere come soluzione il gesto estremo è stato invece un imprenditore. Sessantaquattrenne, residente in un comune vicino a Firenze, si è impiccato all'interno del capannone della sua azienda.  Alcuni giorni fa invece un altro imprenditore, in Sicilia, a Paternò, ha posto fine alle sue ansie con il suicidio: si è impiccato, in un deposito di proprietà della ditta della quale era titolare, in preda alla disperazione a causa dei debiti contratti dalla sua azienda. L'uomo, 57 anni, una decina di operai alle sue dipendenze, era sposato e padre di due figli
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi