Mercoledì 23 Maggio 2012 - Ultimo aggiornamento 10:09
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IL TERZIARIO ITALIANO ARRETRA, QUELLO DI GERMANIA E FRANCIA AVANZA
Alcuni semplici dati per dimostrare come il processo di cannibalizzazione tra economie centrali e periferiche si sviluppa sempre più velocemente in Europa. Se prendiamo il settore dei servizi ci accorgiamo che procede a due velocità, con Francia e Germania che segnalano espansione mentre l'Italia segna il passo continuando a dare recessione. È il quadro che emerge dall'indagine fra i direttori degli acquisti (indice Pmi) curata dalla società Markit. Secondo la Reuters l'indice Pmi dei servizi di gennaio in Italia si è attestato a 44,8, in leggero rialzo rispetto a 44,5 di dicembre ma al di sotto della soglia di 50 che separa la contrazione dall'espansione. Ma mentre l'Italia è al palo, va molto meglio in Germania, dove l'indice relativo ai servizi è aumentato a 53,7 da 52,4 di dicembre, il massimo di sette mesi. Inoltre l'indice «composito» Pmi che combina servizi e manifattura è salito il mese scorso a 53,9. La Francia registra un settore terziario salito a 52,3 a gennaio da 50,3 di dicembre, oltre il livello preliminare di 51,7.