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CRISI: GRILLI, NOSTRO IMPEGNO È TENERE CONTI IN PAREGGIO
ROMA, 24 APR - «Il nostro impegno è tenere i conti in pareggio, al di là del ciclo economico e questo impegno lo riconoscono anche il Fmi e la Commissione europea». Lo ribadisce il viceministro all'Economia, Vittorio Grilli, intervenendo a Ballarò. «I nostri conti - afferma - sono a posto. Se non fossimo intervenuti in maniera pesante i nostri dati oggi sarebbero molto peggiori. Per capirlo basta vedere Atene o Lisbona. Spero non ci siano dubbi: oggi rischiamo meno. Stiamo meglio, ma non vuol dire che stiamo bene». Replica il numero una della Cgil Susanna Camusso: «che non stiamo bene è evidente. È utile - dice a Grilli - salvare l'Italia se gli italiani stanno peggio?». Poi attacca il viceministro: «il governo ci aveva parlato di rigore ed equità. Ma questa politica non è equa». E inoltre se a livello fiscale «si incide sempre sulla stessa platea è chiaro che lavoratori e pensionati non ce la fanno più. Bisogna cambiare l'asse della politica economica». «Chiaramente non sono d'accordo - ribatte Grilli - ci siamo molto concentrati sull'equità». E il prossimo step è «anche ridurre la spesa pubblica anche per ridurre le imposte». (ANSA).