Se le formazioni della sinistra radicale greca avessero trovato l'unità, potevano vincere le elezioni. Se ciò fosse accaduto avremmo avuto il primo Governo social comunista dell'Europa del XXI secolo. In politica però le cose semplici a volte sono le più complesse. Syriza, il partito che ha trionfato in queste elezioni superando il Pasok del resto lo aveva detto ai 4 venti che occorreva l'unità a sinistra ma evidentemente non è servito. Se il suo appello non ha funzionato per unire la sua linea politica ha funzionato benissimo, Syriza è divenuta il secondo partito politico in queste elezioni spolpando i socialisti che sono finiti sotto il 15%. Il considerevole aumento della forza di Syriza, (la Coalizione di sinistra che appartiene alla Sinistra Europea assieme al PRC alla Linke ed al Front de Gauche di Mèlenchon ) «non è un premio ad una persona o a un partito, ma alla proposta di annullare il Memorandum» firmato dalla Grecia con i creditori internazionali. Alexis Tsipras giovane leader di Syriza dice che da domani per la Grecia sarà un nuovo giorno. Il risultato delle elezioni di oggi rappresenta una rivoluzione pacifica contro il memorandum della barbarie ha concluso. Se Syriza festeggia meno lo fa il KKE la cui corsa in solitaria non ha incontrato la rabbia popolare come sembrava potesse accadere. Aleka Papariga, la leader del Kke, lo riconosce pubblicamente, il suo partito – dice in un breve messaggio - nonostante il leggero aumento delle preferenze, non ha conseguito un risultato soddisfacente alle elezioni odierne. Papariga ha affermato che comunque il risultato di oggi ha costituito un ribaltamento dello scenario politico preesistente in Grecia. Risultato al di sotto delle aspettative anche per Sinistra Democratica, scissione del Pasok che "dovrebbe" rimanere all'opposizione dato che come sembra, i due partiti di centro destra e socialista si accorderanno per un governone di salvezza nazionale sul modello Monti per garantire l'applicazione del Memorandum che viene contestato da SD. Molto probabilmente i partiti del rigore seppur sconfitti avranno una maggioranza per un nuovo Governo. Ma governare la Grecia in nome dell'austerity ora è molto più complicato di prima. Un nuovo spettro si aggira per l'Europa dei Pigs... e non sono i nazisti dell'Alba ma una sinistra che ha cominciato a trovare la sua forza nell'opposizione ai governi del rigore.
