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Francia, «Entro il 2013 una legge per i matrimoni gay»
L'annuncio del ministro per la Famiglia

Francois Hollande l'aveva promesso in campagna elettorale: nel caso fosse stato eletto presidente, avrebbe fatto una legge per consentire alle coppie omosessuali di sposarsi. La promessa è stata mantenuta. Ieri Dominique Bertinotti, ministro francese per la Famiglia, ha annunciato che entro il 2013 il sogno di molte coppie gay potrà realizzarsi, anche se la scrittura e l'approvazione della legge richiederà ancora del tempo. «Le coppie gay avranno gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutte le altre coppie. Si tratta di una posizione in difesa dell'uguaglianza che va riconosciuta alla sinistra», ha spiegato il ministro in un'intervista al giornale Le Parisienne uscita alla vigilia del Gay Pride in programma per oggi a Parigi.
La Francia si prepara quindi ad allinearsi agli altri sette Paesi europei, tra i quali Danimarca, Spagna, Olanda e Regno unito, in cui i matrimoni gay sono una realtà già da diverso tempo. Per i francesi si tratta di una novità attesa e non solo perché le unioni tra persone dello stesso sesso facevano parte del programma del presidente. A favore dei matrimoni gay si è schierata infatti una larga fetta di cittadini, come dimostra un recente sondaggio realizzato dalla Bva secondo il quale il 63% dei francesi è favorevole. Il matrimonio non sarà comunque l'unica novità importante. Quando Bertinotti parla infatti di uguaglianza di diritti tra coppie eterosessuali e gay, allarga il discorso anche alla possibilità di adottare bambini, rispettando così un'altra promessa fatta da Hollande in campagna elettorale.
Una prova di coraggio, quella francese, che segna ancora di più la distanza esistente con la realtà di casa nostra. In Italia il massimo che si riesce a fare è infatti rispolverare, come ha fatto ieri un deputato del Pd, un vecchio progetto sulle unioni civili che ormai non basta più a nessuno. E questo è ancora niente. Mentre infatti i cattolici del Pd ancora fanno ostruzionismo a qualsiasi progetto di riconoscimento delle coppie omosessuali, aumentano le aggressioni contro i gay. L'ultima la scorsa notte a Roma dove un ragazzo di 28 anni è stato prima insultato e poi picchiato da due sconosciuti.

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