Martedì 26 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento 18:02
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


TrashItalia
Quello che a Parma «abbiamo non vinto». L'ebetino di Firenze. Il tricolorismo italiota. L'usato sicuro. La paghetta del figlio. I diamanti nel cassetto. La vasca da bagno zeppa di crostacei natalizi. Le cozze pelose. La cenetta alla Rosetta da 600 mila. La spesa con la scorta. La notte trans con la macchina di servizio. La casa al Colosseo a sua insaputa. La nipote di Mubarak. Il tesoriere nababbo n.1. Il tesoriere nababbo n.2. Le vacanze milionarie a sua insaputa. La villa da 3 milioni in Sardegna a sua insaputa. La laurea comprata in Albania. La bella risata la notte del terremoto in Abruzzo. L'affitto in nero del superministro al suo deputato di fiducia. La Polverini che va in elicottero a Rieti. La discarica a Villa Adriana. Quelli che vendono il partito che li ha comprati. I dieci-membri-dieci della Regione Lombardia a vario titolo indagati (abbiamo giusto sottomano i loro nomi: Monica Rizzi, Daniele Belotti, Davide Boni, Angelo Giammario, Nicole Minetti, Franco Nicoli Cristiani, Filippo Penati, Massimo Ponzoni, Gianluca Rinaldin, Romano La Russa)...
Vogliamo e possiamo continuare, le cronache e le pagine ne son piene, di TrashItalia. C'è il "romanzo" di Finmeccanica, ad esempio, con prebende e consulenze d'oro elargite a protetti e protettori (ivi compreso il Gotti Tedeschi vaticanesco); c'è la cricca Balducci, quella di Tarantino ed escort, quella Daccò, quella Papa, quella Lavitola, quella dei banchieri alla Ponzellini e Profumo, ecc. (siamo pur sempre il Parlamento che, tra deputati e senatori, conta da ottanta e novanta tra indagati e condannati, dopotutto).
Dentro fino al collo nel collaudato segno del trash, a ben vedere; e ovviamente con linguaggi, immagini e antropologie adeguati, all'altezza. Tanto per citare: il vaffaday, il dito medio alzato, la bandiera nel water, il ce l'ho duro, il partito della gnocca, la culona inchiavabile, la mente conservatrice e il pene liberale, l'utilizzatore finale, le cene eleganti, il puttanesimo, gli affari mafiosi, il Celeste...Tutto si tiene.
<Caz...caz...caz...caz..., culo culo culo culo>, ma chi crede di stupire Grillo con la sua parolaccia recitata in piazza? Arriva tardi, tutto è già stato detto e scritto, dimmi come parli e ti dirò chi sei, mica c'è bisogno di lui, in materia di trash. Guardate, infatti, come lo batte sul campo il Pierferdinando Casini - irresistibilmente, sideralmente trash da lunga pezza - che sul “Corriere” ci mette al corrente dell'ultimo suo inaudito pensiero, «chi semina vento raccoglie tempesta» pur anco avvertendoci, casomai non ce ne fossimo accorti, che «Monti oggi sta facendo un lavoro titanico»... E guardate se non è completamente, assolutamente trash per esempio anche questa mega evasione fiscale (qualcosa come 300 miliardi l'anno) che la Corte dei Conti si ostina (inutilmente) a denunciare; se non sono splendidamente trash queste tasse che gravano per quasi il 50% sulle spalle di pensionati e lavoratori dipendenti; questa disoccupazione che supera il 10 per cento (il 30-40 tra i giovani); questi 18 milioni di pensioni da 700 euro in giù, ecc.
Trash. L'ltalia a tutto trash. L'avevano, del resto, già efficacemente colta e immortalata Roberto D'Agostino e Umberto Pizzi, quando, per le feste di Capodanno, hanno mandato in libreria quello "specchio" dei nostri tempi correnti che ha per titolo "UltraCafonal". Più che un libro, un testimonial; foto e testi che fissano e narrano tutta roba "vera", roba che è sott'occhio tutti i giorni, che si può toccare con mano. Roba del tipo (vedi capitoli): Meno male che Silvio c'è, Pericolo pubico, Il sonno della politica, La classe digerente, Scarpe diem, Montezemoliamoci a Cortina, Più party meno partiti, Aporcalipse now, Alé, Ale-Danno, Chiamate Fellini, arrivano i Felloni!...
Specchio dei nostri tempi correnti, very very trash.
«Il problema è che ci sono dei problemi», sostiene Bersani.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi