Continuano a criminalizzare il movimento #NoTav
Esprimo la mia solidarietà all’attivista No Tav condannata oggi dal Tribunale di Torino per resistenza a pubblico ufficiale e a tutto il movimento No Tav costantemente messo sotto accusa. Continua il tentativo sistematico di criminalizzazione del movimento No Tav, che da sempre è un movimento pacifico. La cosa che andrebbe condannata davvero è la militarizzazione di una valle per un’opera inutile, costosa e dannosa per l’ambiente. La sentenza odierna, così come le arbitrarie carcerazioni preventive usate a man bassa in questi mesi, non fermeranno la lotta contro l’alta velocità in Val di Susa. [Paolo Ferrero]
