#Spending review. Governo diviso su tagli lineari e sanità
E' in corso da circa due ore il Consiglio dei Ministri sul decreto di spending review, e il clima sembra agitato a palazzo Chigi, tanto che circola l'ipotesi di una sospensione.
Ad alzare la temperatura, raccontano fonti di governo, la 'controproposta' che il ministro della Sanità Renato Balduzzi
avrebbe portato sul tavolo del Cdm per quel che riguarda i tagli al suo settore, in particolare sulla decisione di chiudere i
piccoli ospedali. Controproposta che - sostengono altre fonti - varierebbe - in peggio - i saldi del provvedimento. Ma quella di Balduzzi pare non sia l'unica posizione critica. Anche Piero Giarda avrebbe sollevato qualche dubbio
sull'impostazione del provvediemnto, giudicata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento - riferiscono fonti dell'esecutivo - troppo vicina alla vecchia logica dei tagli lineari e con poche riorganizzazioni di natura strutturali. Anche perchè, è l'altra
critica, il decreto sarebbe stato scritto 'troppo' a via XX settembre. Tuttavia Giarda confiderebbe di 'recuperare'
un'impostazione più 'nuova' col decreto sulla riorganizzazione delle strutture periferiche dello Stato previsto per l'autunno.
Ad alzare la temperatura, raccontano fonti di governo, la 'controproposta' che il ministro della Sanità Renato Balduzzi
avrebbe portato sul tavolo del Cdm per quel che riguarda i tagli al suo settore, in particolare sulla decisione di chiudere i
piccoli ospedali. Controproposta che - sostengono altre fonti - varierebbe - in peggio - i saldi del provvedimento. Ma quella di Balduzzi pare non sia l'unica posizione critica. Anche Piero Giarda avrebbe sollevato qualche dubbio
sull'impostazione del provvediemnto, giudicata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento - riferiscono fonti dell'esecutivo - troppo vicina alla vecchia logica dei tagli lineari e con poche riorganizzazioni di natura strutturali. Anche perchè, è l'altra
critica, il decreto sarebbe stato scritto 'troppo' a via XX settembre. Tuttavia Giarda confiderebbe di 'recuperare'
un'impostazione più 'nuova' col decreto sulla riorganizzazione delle strutture periferiche dello Stato previsto per l'autunno.
