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Germania, la Spd ci ripensa: Alleanza con sinistra radicale... ma dal 2017!
Mentre sono ancora in corso i negoziati per formare la "Grosse Koalition" con la Cdu della Merkel, con un solo voto contrario e poche astensioni, i circa 600 delegati al congresso del partito socialdemocratico tedesco Spd hanno votato a favore dell'apertura a possibili alleanze con la sinistra radicale della Linke a partire dalle prossime elezioni federali, previste per il 2017. «Per il futuro non escludiamo fondamentalmente alcuna coalizione, a esclusione di quella con i populisti di estrema destra o con i partiti estremisti», è scritto nella mozione approvata. Ma l'Spd detta anche le condizioni di questa eventuale coalizione di centrosinistra: maggioranza stabile, un programma di governo finanziabile e una politica estera ed europea responsabile. Insomma, una sorta di richiesta rivolta alla Linke che dovrebbe ammorbidire le sue posizioni da qui al 2017. Infatti, proprio per la mancanza di questi presupposti i leader Spd avevano escluso, durante la scorsa campagna elettorale, possibili alleanze con la Linke. Si scommette, dunque, che in futuro il partito della sinistra radicale, anche grazie alla sponda offerta dai socialdemocratici, abbandoni alcune posizioni difficilmente compatibili con la Spd. Noi pensiamo che non andrà così e che proprio questa posizione coerente di sinistra sia alla base del successo di consensi della Linke, che ha mantenuto alto l'obiettivo di una Europa sociale, dove i paesi cooperano tra loro per ridurre le disuguaglianze e non per sottomettersi ai diktat dei mercati. I socialisti europei la pensano diversamente e in tutta europa hanno preferito spostare le proprie politiche sociali ed economiche a destra per favorire grosse coalizioni, in nome della responsabilità, quella che sta massacrando interi popoli.
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