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Germania, oggi il giuramento della "grande ammucchiata": nasce il Merkel III
Dopo ben 71 giorni di gestazione e l’ok dal referendum nella Spd, sarà formalizzata oggi con il giuramento la nascita del governo Merkel III . Ne fanno parte Cdu, Csu e Spd. Nel nuovo Parlamento, il 18esimo della Bundesrepublik, i partiti di governo avranno una maggioranza schiacciante (503 seggi su 630), gia' stigmatizzata come "grande ammucchiata" dall'opposizione di Linke e Verdi (127 seggi appena). Al suo terzo mandato, e con questa maggioranza, per la Merkel - secondo i commentatori - sembra d'altronde venuta l'ora di uscire definitivamente allo scoperto. E pensare magari a mettere la firma del suo cancellierato su riforme capaci di lasciare il segno.
Alcune sorprese tra i ministri, a partire dalla nomina di Ursula von der Leyen (Cdu), 55 anni, alla Difesa (prima era al Lavoro), prima donna nella storia della Bundesrepublik al comando militare. Altra sorpresa, in casa Spd, la nomina di Aydan Oezoguz, 46 anni, di origine turca, a segretaria di Stato alla cancelleria per Migrazione e Integrazione. Maria Boehmer (Cdu), che ricopriva finora l'incarico, passa come sottosegretario agli Esteri.
Anche la cooptazione del membro del consiglio direttivo della Bce, Joerg Asmussen, a sottosegretario al Lavoro ha sorpreso. Il ministero passa all'ex segretaria generale Spd Andrea Nahles. Piccola sorpresa anche la nomina, non al governo ma nell'importante incarico di segretario generale della Cdu del giovane Peter Tauber, di 39 anni, esponente della frangia che aveva criticato l'accordo di governo con la Spd.
Per il resto compagine ampiamente anticipata i giorni scorsi:dieci uomini e sei donne (tre Cdu e tre Spd), un avanzamento delle 'quote rosa' (una in piu') rispetto al passato governo. Al fianco della Merkel ci sara' Sigmar Gabriel, leader Spd, promosso a vice cancelliere e ministro dell'Economia e Energia. A lui e' affidato ora uno dei principali progetti della prossima legislatura: la 'svolta energetica' dopo l'uscita dal nucleare. Wolfgang Schaeuble (Cdu), veterano della politica tedesca con molte stellette guadagnate sul campo, resta alle Finanze.
Frank-Walter Steinmeier (Spd) torna agli Esteri. La Merkel perde un importante pianeta del suo universo di potere: Roland Pofalla, capo dell'Ufficio della cancelleria, che ha chiesto di poter lasciare: gli subentra Peter Altmeier (Cdu). Completano la squadra 'rosa' Manuela Schwesig (Spd), la piu' giovane del governo (39), alla Famiglia, Barbara Hendricks (Spd) all'Ambiente e Johanna Wanka (Cdu) all'Istruzione. Monika Gruetters (Cdu) diventa ministro di Stato per Cultura.
Per gli uomini, gli altri ministri sono Thomas de Maiziere (Cdu) agli Interni, Hermann Groehe (Cdu), alla Sanita', Alexander Dobrindt (Csu) ai Trasporti e Infrastruttura digitale, Hans-Peter Friedrich (Csu) all'Agricoltura, e Gerd Mueller (Csu) allo Sviluppo.
La 'benedizione' finale e' arrivata con il si' della base Spd all'intesa con i cristiano-democratici di Cdu e Csu, vincitori alle urne a settembre: dei 475.000 iscritti Spd chiamati a dire si' o no al governo con la Merkel, hanno votato in quasi 370mila. Di questi il 78% ha dato disco verde e solo il 23,5 ha sbarrato il 'no'. "Lavoreremo per convincere nei prossimi quattro anni questo 23,5% che quel 78% ha avuto ragione", ha commentato Gabriel, definendo "storico" questo giorno per la democrazia in Germania.
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