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Ezio Locatelli (Prc): Per le extraordinary renditions giustizia non è ancora fatta
Ezio Locatelli, già deputato e attualmente segretario provinciale Prc di Torino, si è occupato di extraordinary rendictions. Questa la dichiarazione dopo la condanne intervenute in ordine al rapimento di Abu Omar

Ieri la Corte d’Appello di Milano ha condannato alcuni dirigenti del Sismi per aver preso parte al sequestro illegale dell’ex Iman Abu Omar operato in combutta con i servizi segreti statunitensi. Se per Abu Omar giustizia è stata fatta questo non si può dire per Abu Britel ElKassim, cittadino italo marocchino vittima innocente delle “extraordinary rendictions”, così come per altri casi di rapimento operati dalla Cia in collaborazione con i servizi del nostro Paese. Come ho più volte denunciato a livello parlamentare ci sono responsabilità che “non sono riferibili solo al ruolo dei servizi segreti” ma come attestato da una risoluzione approvata dal Parlamento europeo responsabilità che attengono “anche al ruolo avuto dal Ministero degli interni italiano dell’epoca (2002) in “costante cooperazione” con i servizi segreti stranieri in merito al caso di Abou Elkassim Britel”.

Abou Britel Elkassim – cittadino italiano di origine marocchina, residente a Bergamo scagionato dalla Magistratura italiana da qualsiasi ipotesi di associazione sovversiva - è stato rapito illegalmente nel 2002 dalla Cia. Dopo lunga detenzione, violenze e torture è stato rilasciato nell’aprile del 2011 dal carcere ove era ultimamente detenuto, a Casablanca in Marocco. La liberazione è avvenuta dopo che nella mia qualità di deputato ho sollevato il caso a livello parlamentare, raccolto la firma di un centinaio di parlamentari italiani ed europei, incontrato le massime autorità marocchine, organizzato visite a Elkassim in sciopero della fame nelle carceri di Ain Bourja e di Oukasha di Casablanca.

Elkassim, dopo anni di indicibili sofferenze oggi è libero ma privo di giustizia. Questa può solo venire dallo scoperchiamento di responsabilità che nessuno finora ha voluto perseguire. Troppo scomodo. E’ troppo chiedere che piena luce e giustizia sia fatta per tutti i casi di extraordinary rendictions che riguardano il nostro Paese, non solo per quanto riguarda il ruolo avuto dai servizi segreti ma il ruolo di copertura politica e istituzionale ad essi fornito?
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