Mercoledì 19 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento 16:26
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Napoli, Ferrero in assemblea con gli Lsu. "Serve lavoro sicuro e salario decente"

Il giro di iniziative pubbliche di Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista e candidato di Rivoluzione Civile, a Napoli inizia nel primo mattino e molto bene. Un incontro, molto partecipato nella sala Multimediale di Via Verdi, promosso dall’Unione Sindacale di Base (USB), per affrontare nel merito la vertenza dei lavoratori ex LSU in servizio nelle scuole, con mansioni di pulizia. Presente lo stato maggiore dell’USB regionale, con Vincenzo De Vincenzo, Maurizio De Martino dell’esecutivo regionale del sindacato di base e soprattutto duecento tra lavoratrici e lavoratori, in rappresentanza di quattromilasettecento addetti in tutta la regione Campania. Prima il governo Berlusconi, poi il Governo Monti, ed i suoi alleati, con le politiche dei tagli alla spesa pubblica hanno determinato un vero e proprio massacro sociale e la esternalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole.

“Il caso dei lavoratori ex LSU presso le scuole è da manuale”, ha affermato il segretario nazionale del PRC, “si è continuato a mantenere in una condizione di precarietà, di sfruttamento migliaia di persone (dodicimila nel Centro Sud) per alimentare appalti e sub appalti. L’internalizzazione dei lavoratori ex LSU nelle scuole potrebbe far risparmiare allo Stato sessanta milioni di euro, e allo stesso tempo, rappresentare un emblema per chi nel Mezzogiorno d’Italia si batte per il lavoro ed il mantenimento di uno stato sociale degno di questo nome”.

Paolo Ferrero ha preso impegni chiari. Per primo, ha dichiarato che tutte le forze che compongono Rivoluzione Civile e che siederanno nel prossimo Parlamento porranno con forza il diritto ad un salario decente (a fronte degli ottocento euro che oggi gli ex LSU percepiscono) ed ad un posto di lavoro sicuro per gli addetti con mansioni di pulizia nelle scuole. Dall’altro canto ha lanciato un appello ai lavoratori per creare una forma di collegamento tra chi sarà in Parlamento e chi invece nella società lotta per l’affermazione dei propri diritti e per la dignità del lavoro.

I rappresentanti dell’Unione Sindacale di Base si sono detti molto soddisfatti dell’incontro, anche alla luce di molti interventi di lavoratrici e di lavoratori che hanno riconosciuto a Rifondazione Comunista ed al suo segretario nazionale un impegno, che parte dall’anno scorso, a sostegno alla vertenza. Presente all’evento anche Antonio D’Alessandro, segretario napoletano del PRC e candidato di Rivoluzione Civile.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi