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Roma, Prc e Pdci scendono in campo a sostegno di Sandro Medici candidato sindaco
Presenti alle elezioni amministrative e sostegno al candidato sindaco Sandro Medici. Prc e Pdci di Roma annunciano di voler partecipare al prossimo turno per il Campidoglio con una lista "aperta alla società civile e ai movimenti". Alla conferenza stampa, alla sala dei gruppi consigliari in via delle Vergini a Roma, Fabio Alberti e Fabio Nobile si sono presentati questa mattina insieme a Medici.
"Il nostro percorso - sottolinea Alberti - è cominciato un anno fa con tutta una serie di incontri con il tessuto sociale reale della città". Una sottolineatura necessaria in un momento in cui il clima politico dei vari concorrenti è tutto orientato alle "lotte interne" e, dall'altra parte, anche un soggetto in ascesa come quello dei grillini non sembra in grado entrare in contatto con i problemi reali della metropoli. "All'emergenza sociale è necessario rispondere con una proposta politica a favore degli ultimi e degli esclusi", continua Alberti. Questi i punti cardine del programma: trasporti, urbanistica e un nuovo modello di gestione dei rifiuti. Un programma costruito, come dice Fabio Nobile, "con chi in questi anni ha resistito". E che ora sarà portato avanti "grazie al coraggio di Sandro Medici". Nobile parla di una campagna elettorale "non autistica". "Parleremo con tutti e andremo in tutti i territori della città", aggiunge.
Medici ringrazia, ovviamente. E sottolinea di sentirsi anche "gratificato" dalla scelta di Prc e Pdci. Tra poco dovrebbe arrivare anche l'appoggio del Partito Pirata. "E' necessario uscire dal coro - dice Medici - ed essere consapevoli che Roma sta vivendo una grande inquietudine". Una inquietudine, è questo lo snodo del ragionamento, che di fatto rimette tutto in discussione. Pare di capire, insomma, che i fattori in gioco non si muovono dentro steccati privilegiati. Le affollate primarie del Pd, che sia Medici che Alberti e Nobile definiscono "congresso", e la stessa Sel che arriva alla scadenza con profonde divisioni. "Dispiace che una realtà politica che aveva aperto molte speranze - dichiara Medici - sia sussunta entro un'unico campo, quello del Pd. Con questa inquietudine va aperto un dialogo perché la nostra non è una bandiera ma un progetto politico aperto di sinistra".
Ora si apre la fase di formazione delle liste. un momento importante che di fatto apre una fase non facile dentro le organizzazioni politiche. Alberti chiarisce che si tratterà di un "processo partecipato in cui i candidati saranno rappresentativi delle lotte e più del 50% sarà rappresentato da non iscritti, sopratutto lavoratori e cittadini attivi".
Una prima scadenza è il 25 aprile, la festa per ricordare la Liberazione dal nazifascismo. L'antifascismo, come specifica Nobile, è un elemento centrale dell'identità della lista Prc-Pdci, soprattutto in questa fase in cui c'è da spazzar via i disastri di una destra che in quattro anni di governo della città ha pensato innanzitutto a consolidare la sua rete di potere. Al decimo punto del programma elettorale è scritto chiaramente "chiudere Casapound e restituire alla collettività lo spazio pubblico di via Napoleone III".
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