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Sinistra per Roma 'cambia' nome a Via dei Fori imperiali in "Via Alemanno da Roma". Ecco il dossier sui disastri del sindaco
“Stamattina un gruppo di militanti e candidati della lista "Rifondazione comunisti italiani - Sinistra per Roma" hanno organizzato un flash mob durante il quale hanno simbolicamente cambiato nome a Via dei Fori imperiali, in "Via Alemanno da Roma" e calato uno striscione di fianco alla Metro Colosseo con la stessa scritta. L’iniziativa, che si ripeterà nel pomeriggio in molte strade di Roma, è stata l’occasione per presentare il “Dossier Alemanno” che Sinistra per Roma, in collaborazione con LiberaRoma, hanno presentato oggi alla stampa”. E’ quanto affermano Fabio Alberti e Fabio Nobile, rispettivamente segretari romani del Prc e Pdci.

“Vogliamo consegnare alla memoria dei romani i cinque anni che hanno caratterizzato la giunta guidata da Alemanno – proseguono - Abbiamo messo assieme i buchi più vistosi della Giunta che hanno portato la città a collassare su stessa, in una condizione di inedita passività rotta dalla generosa iniziativa dei movimenti di lotta all'abitare e da quello dell'acqua pubblica che ha evitato la completa privatizzazione di Acea.

Dalle magie sul bilancio meno comprensibile del mondo, con un debito lievitato di 3 miliardi di euro, alla gestione legata ad una logica di consolidamento del potere del Sindaco che ha visto la cosa pubblica trasformarsi in un luogo di conquista.

Alla fascistopoli si è affiancata la demagogia sulla sicurezza, lo sdoganamento dei neofascisti e l'accreditamento verso i poteri forti della città. L'urbanistica, i rifiuti e le aziende pubbliche sono divenuti il terreno privilegiato di tale relazione. Grandi progetti faraonici mai realizzati accanto a quelli di cementificazione e vendita alla speculazione del patrimonio pubblico.

Una città in vendita, abbandonata al suo dramma sociale sempre meno latente, al suo degrado culturale, con una crescente presenza mafiosa e con un livello di micro e macrocriminalità esponenzialmente aumentate negli ultimi cinque anni. Dopo la Roma regalata ai palazzinari di Veltroni, questa è la città che ci lascia Alemanno.

Il dossier raccoglie molto di quello che è stato reso pubblico, non ha la pretesa di essere organico ma ci dice chiaramente quanto sia importante mandare Via Almanno da Roma. E simbolicamente lo faremo dire a tutte le strade della città”, concludono.

SCARICA IL "DOSSIER ALEMANNO. Roma distrutta in un giorno" 

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