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Palestina, il processo di pace si blocca prima di iniziare: Israele dà il via a centinaia di nuovi insediamenti
Israele prosegue nella politica di costruzione di nuove colonie. E il segretario di Stato statunitense John Kerry, che avrebbe dovuto far ritorno nella regione questa settimana con l'obbiettivo di far ripartire il processo di pace israelo-palestinese - bloccato ormai da quai tre anni proprio a causa del mancato congelamento delle attività edilizie negli insediamenti -, è costretto a rinviare la missione diplomatica, ufficialmente a causa della crisi siriana. Kerry aveva messo a punto un approccio graduale per condurre israeliani e palestinesi verso un accordo definitivo di pace: subito negoziati senza precondizioni su alcune questioni centrali del conflitto, cosa che garantira' ai palestinesi aiuti economici immediati. Una volta registrati primi progressi, Israele compira' 'gesti di buona volonta' ' verso i palestinesi, fra cui il congelamento di progetti edili ebraici nei territori contesi e la liberazione di 100 palestinesi detenuti nelle sue carceri da oltre 20 anni. Solo in una fase ulteriore verrebbe affrontata la questione di Gerusalemme, aggiunge il giornale filogovernativo Israel ha-Yom. Secondo il Jerusalem post, però, già da questa settimana il governo ha presentato una richiesta alle autorita' per la pianificazione regionale per il via libera alla costruzione di 538 case nell'insediamento di Itamar, nel nord della Cisgiordania, e per la sanatoria di altre 137 unita' abitative gia' edificate. Nela marzo 2011 Itamar era stata teatro dell'uccisione di una coppia di coloni e dei tre figli da parte di due palestinesi, condannati all'ergastolo, e da allora sono cresciute le pressioni per ampliare l'insediamento. Il Jerusalem Post ha riferito che e' stata anche presentata richiesta per 550 nuove abitazioni a Bruchin, un avamposto ebraico illegale che era stato "sanato" ad aprile dal premier Benjamin Netanyahu, con una decisione criticata dalla rappresentante della politica estera dell'Ue, Catherine Ashton.
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