Venerdì 28 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento 10:23
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Oppure Renzi
“Parlo molto con Renzi in questa fase, lui in questo momento contesta il Governo Letta, mentre sono scioccato dalla sinistra del PD che è la sentinella di Letta”. Niki Vendola riassume in una battuta (rispondendo ad una domanda di Lerner fatta durante la festa nazionale del partito) la strategia di SEL. Sostituirsi nel centro sinistra alla sinistra del PD aprendo un dialogo diretto con Renzi. Il problema per Vendola è l'appoggio del PD a questo Governo, ma no, il centro sinistra che verrà non è messo in discussione. Ad occhio il tentativo del leader di SEL è qello di costruire nei prossimi mesi una propria linea politica tale da permettergli di mangiarsi gli scontenti del PD e riproporre un bipolarismo nel centro sinistra che verrà. Una linea unica in Europa, dove si proverà a tenere in sede europea l'apertura per accreditarsi nel Pse e a livello mediatico a giocarsi la carta dell'apertura con la sinistra di movimento. Una cosa del genere la teorizzò qualche mese fa Ezio Mauro sulle pagine di Repubblica, indicando l'ex ministro Barca come l'organizzatore del campo sinistro, ma alleato del centro. In poche parole niente di nuovo sotto il sole. Con il tempo però i nodi ancora una volta verranno al pettine, e la prossima coalizione si troverà ancora più stretto il cappio al collo della crisi e del rigore. Dare per scontata, come mi pare faccia la linea di SEL in questo momento, una nuova alleanza di centro sinistra, vuol dire andare a costruire una alleanza futura con lo stesso partito che prima governava con Monti e poi con Berlusconi, firmando di nuovo una cambiale in bianco. Letta infatti nei prossimi mesi non starà fermo, prvatizzazioni e nuovi tagli sono alle porte, e queste scelte avranno effetti dirompenti nei territori, e incardineranno ancora di più il nostro paese nel meccanismo della Governance liberista (basta pensare alle proposte di modifica della Costituzione).  Sperare di aprire le contraddizioni in questo campo solo giocando sul politicismo interno al palazzo senza invece contribuire a sostenere la mobilitazione di piazza, può anche contribuire a mettere in difficoltà Cuperlo e compagnia cantante, ma alla fine l'ordine del discorso non cambia. Non cambia perchè l'Italia che uscirà dalla cura del Governo Letta sarà ancora più disperata ed arrabbiata e ostaggio dell'Europa liberista. Dare credito a Renzi come pare faccia Vendola - tatticamente - per indebolire la sinistra del PD e per riorganizzare un nuovo campo del centro sinistra è quindi molto rischioso e probabilmente dannoso per lo sviluppo della sinistra antiliberista di questo paese. Renzi infatti parla con Vendola, ma s'incontra anche con la Merkel...
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi