Sabato 25 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 19:42
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Perugia/Sventola la bandiera della pace alla sede di Rifondazione comunista

Presso la sede di Rifondazione comunista dell’Umbria a Perugia sventola la bandiera della pace per esprimere piena contrarietà all’intervento militare in Siria. Attraverso un copione oramai stantio i “volenterosi” di turno con a capo gli Usa ripropongono tutta la retorica ipocrita dell’interventismo democratico e della guerra umanitaria per nascondere interessi economici e neocoloniali. Riteniamo invece che un intervento militare in Siria rischia di minacciare la stabilità di tutto il Medio Oriente,rendendo ancora più fragili gli equilibri nei paesi circostanti. Noi siamo sempre stati e siamo contro la guerra, senza se e senza ma, perché tutte le “guerre umanitarie” hanno dimostrato il loro fallimento. Guerra e umanità sono incompatibili. Per questo ci opponiamo con forza all’intervento militare e al coinvolgimento sul piano militare e logistico del territorio italiano, compreso il divieto di sorvolo e di movimentazione di merci, soldati, armamenti, nonché il divieto di utilizzo della basi militari Nato e Usa per azioni militari e di supporto alla guerra in Siria. Un’altra strada è possibile a cominciare da una mediazione politica e diplomatica che porti all’immediato cessate il fuoco e ad una soluzione negoziata del conflitto. Per questo riteniamo che dall’Umbria, la terra di Capitini e Francesco, possano e debbano intensificarsi gli sforzi affinché le ragioni della pace, della libertà e della democrazia bandiscano la guerra quale strumento di risoluzione di tutte le controversie internazionali.

Luciano Della Vecchia Segretario Regionale Prc Umbria

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi