Venerdì 28 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento 10:23
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Sinistra europea, Tsipras e Baier in udienza privata da papa Bergoglio
Pace, difesa dell'ambiente, e lotta alla poverta'. Sono questi i temi oggetto dell'udienza privata stamane in Vaticano tra papa Bergoglio e ude rappresentanti della Sinistra Europea del calibro di Alexis Tsipras, capo del partito greco Syriza, e dell'austriaco Walter Baier, coordinatore del think-tank europeo "Transform! Europe" e fino al 2006 a capo del Partito Comunista Austriaco.
Un incontro "di carattere privato", con un dialogo incentrato "sui temi umani e sociali", l'ha definito il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, interpellato sull'argomento. L'udienza, ha spiegato Lombardi, non assume alcun "rilievo politico" ed e' nata dai contatti dei due leader di Sinistra Europea "col Movimento dei Focolari nel campo del dialogo". L'incontro e' stato concordato su iniziativa di Baier, sullo sfondo della situazione pericolosa del pianeta con le sue crisi che si fanno sempre piu' profonde e i conflitti dilaganti, e nelle intenzioni dei promotori vorrebbe tentare un dialogo al di fuori del convenzionale tra "uomini di buona volonta'" per incidere sul corso degli sviluppi. In questo i due esponenti della Sinistra si sono sentiti incoraggiati dall'esortazione apostolica "Evangelii Gaudium" e dalle diverse iniziative del Papa in favore della pace. E nel colloquio con papa Francesco si sono voluti cercare punti di vista comuni e un modo per restare "a portata di voce" nel futuro.
Ieri la notizia dell'udienza del Papa a Tsipras era stata salutata con esultanza anche da Sel. Un fatto "molto importante", lo definiva su Twitter Massimiliano Smeriglio, componente della segreteria nazionale, parlando di "un confronto tra culture diverse con un obiettivo comune: la lotta a tutte poverta'". In Vaticano non si intende naturalmente attribuire alcun carattere politico all'incontro. D'altra parte, lo stesso Bergoglio si e' dovuto difendere dalle accuse di essere "un comunista" - addirittura "un leninista" scrisse l'Economist in copertina - per la sua strenua difesa dei poveri e per i suoi strali contro "l'economia che uccide".
"Io dico solo che i comunisti ci hanno derubato la bandiera. La bandiera dei poveri e' cristiana. La poverta' e' al centro del Vangelo. I poveri sono al centro del Vangelo", replico' il Pontefice nell'intervista del giugno scorso al Messaggero.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi