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Ue-Grecia,Schaeuble chiude anche all'ultimo tentativo di Tsipras. Il premier greco ribadisce: "Referendum non sull'euro"
Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble boccia le nuove proposte inviate dal premier greco Alexis Tsipras nella sua lettera ai creditori oggi. A pochi giorni dal referendum, a mettere un macigno sulla strada dell’accordo “last minute” ci ha pensato la Germania, o meglio l’ala dura dei rigoristi, sempre pronti a far saltare qualsiasi mediazione. La Commissione europea, invece, si è riservata di esprimere un suo giudizio. Tsipras intanto in un suo discorso alla nazione ha spiegato che il referendum non è sul fatto di restare o meno nell'euro bensi per rafforzare il no alle formule del memorandum. "Sono pienamente conscio delle difficolta', faro' tutto quello che posso perche' siano temporanee", ha aggiunto il primo ministro greco, "voglio assicurarvi che questa situazione non durera' a lungo, le pensioni e gli stipendi non saranno perduti". 
Per Schaeuble le proposte di Atene "non forniscono nessuna ulteriore chiarezza", e aggiunge che al momento "non ci sono le basi" per un serio negoziato con Atene. "In primo luogo – aggiunge Schaeuble in una conferenza per la presentazione del nuovo bilancio - la Grecia deve chiarire cosa vuole". E quindi tutto rimandato a dopo il referendum. Merkel, intanto, intervenendo in Parlamento è tornata a sottolineare che fino a dopo l'esito del referendum non ci saranno novità. 
Tutto questo mentre proprio questa mattina il Financial Times ha continuato a ripetere che nella sua nuova proposta Tsipras accettava “quasi tutte” le condizioni dei creditori".

Fra le correzioni alla proposta dei creditori la lettera inviata a Bruxelles da Tsipras ai vertici di Commissione europea, Bce ed Fmi, sempre secondo quanto riportato da Ft, chiedeva di mantenere la riduzione del 30% dell'Iva sulle isole, rinviare di alcuni mesi le riforme sull'età pensionabile e mantenere una 'sovvenzione di solidarietà' per i pensionati poveri per un periodo più lungo di quanto proposto. Il governo greco era pronto ad accettare le proposte delle istituzioni con le correzioni indicate nella lettera "come parte dell'estensione del programma Efsf in scadenza e del nuovo programma Esm" per il quale una richiesta è stata presentata ieri.

Fra le misure di bilancio strutturali il governo di Atene chiedeva di aumentare gradualmente l'acconto dell'imposta sul reddito d'impresa individuale al 100% e il trattamento fiscale preferenziale per gli agricoltori entro la fine del 2017. Sulla spesa militare nella lettera si proponeva di ridurre il tetto delle spese militari per 200 milioni di euro nel 2016 e per 400 milioni nel 2017. Sul fronte delle pensioni la riforma del 2010 "sarà pienamente attuata", ma gli interventi del 2012 di riforma saranno rinviati fino a quando la nuova riforma legislativa sarà implementata nell'ottobre 2015.

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