Mercoledì 21 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento 18:51
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Il delirio di Martin Schultz che vuole ad Atene un governo di tecnocrati. Intervento di Argyrios Panagopoulus
Un governo di tecnocrati uscirà dalla tomba la mezzanotte di domenica dopo il referendum in Grecia, secondo il presidente socialista del Parlamento europeo Martin Schulz, che ha mostrato la sua arroganza e la sua completa incapacità di capire i cambiamenti in atto in Grecia e in Europa.
Il presidente del Parlamento europeo e uomo forte del socialismo continentale Martin Schulz ha espresso il desiderio di vedere un governo di tecnocrati in Grecia e di vedere la fine della “epoca di SYRIZA” nel caso della vittoria del “si” al referendum di domenica, secondo le sue dichiarazioni nel giornale economico tedesco Handelsblatt.
Perché il compagno Martin ha resuscitato la defunta politica dei governi dei tecnici, come quello di Papadimos o di Monti? È semplice. Perché “saranno urgentemente necessarie nuove elezioni se il popolo greco voterà a favore del programma delle riforme e quindi a favore della sua permanenza nella eurozona e Tsipras, come logica conseguenza, si dimette”.
Il leader socialista alleato con i conservatori europei è convinto che per assicurare la continuità dello stato greco nel periodo fino alle elezioni si deve nominare “un governo di tecnocrati, in modo di poter continuare le trattative”.
Il compagno Martin si sbilancia ancora di più considerando che questo governo nominato, tra l’altro da chi visto che non sarà eletto dal popolo sovrano, potrà firmare anche il terzo Memorandum!
Il delirio Schulz va oltre, visto che considera che dopo il terzo Memorandum sparirà… SYRIZA! “Se questo periodo transitorio finirà in un accordo ragionevole con gli creditori, allora sarà la fine della epoca di SYRIZA. Dopo questo la Grecia avrà di nuovo una possibilità”, ha aggiunto il compagno Martin.
Con la sua veste seria e istituzionale il presidente del Parlamento europeo ha accusato di irresponsabilità il governo di SYRIZA. Secondo Schulz il primo ministro greco Alexis Tsipras è “imprevedibile e manipola la gente in Grecia”, mostrando “quasi un carattere quasi demagogico”. “La mia fiducia per tutto quello che riguarda la volontà del governo greco di negoziare ha raggiunto ormai lo zero assoluto”, ha concluso Martin Schulz.
Speriamo che il compagno Martin sia più eloquente fino al referendum in Grecia per portare acqua e voti nel mulino del “NO”!
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi