Venerdì 18 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento 08:30
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Padova, la crociata del sindaco leghista contro la stampa
Il sindaco leghista di Padova MassimoBitonci ha introdotto una delibera che regolamenta l'ingresso dei giornalisti in Municipio. Si tratta di una disciplinare che ha un precedente a Verona (dove non ha retto molto, è durata pochi giorni poi il sindaco Tosi ha fatto retromarcia). Bitonci dunque ordina che i giornalisti entrino in municipio solo con un badge che viene dato in portineria su consegna di documento di identità. L'accesso dei giornalisti viene coordinato dall'ufficio stampa del Comune che comunica un calendario di conferenze stampa. Non viene consentito l'accesso nè la sosta all'interno del Municipio fuori dagli orari fissati per le conferenze stampa. Di fatto Municipio proibito ai giornalisti di radio, tv e carta stampata.

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, si dichiara sconcertato e preoccupato di fronte alla decisione assunta dal Comune di Padova - comunicata dal direttore generale Lorenzo Traina - di "blindare" il Municipio per limitare l'accesso alla stampa, da sempre libera di entrare nella casa dei cittadini per sapere e raccontare cosa accade. «È incredibile apprendere che la principale preoccupazione del sindaco leghista Massimo Bitonci non sia quella di dedicarsi ad affrontare e risolvere i problemi della città, ma piuttosto di impedire che gli operatori dell' informazione possano fare il proprio lavoro in piena libertà e autonomia: lo invito a ripensarci, per garantire quella trasparenza di cui il suo partito, a parole, si è sempre fatto difensore» dichiara Amadori  
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi