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Pisa, sui progetti di riqualificazione delle periferie occorre un confronto con i cittadini

Il Bando del Ministero, approvato il 25 Maggio 2016, si sostanzia nella riqualificazione delle periferie (progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta ).

Il bando è stato presentato recentemente dall'Assessora Zambito (Nazione Pisa 28 Agosto 2016 LA CITTA' CHE CAMBIA pagina 11). La Giunta Comunale, con la delibera 154 del 29 Agosto 2016, ha approvato il progetto da presentare al ministero. Da notare che alla delibera non hanno partecipato l'Assessori Serfogli e Capuzzi. Inoltre non era presente il Segretario Generale Dott.ssa Marzia Venturi.

Assenze pesanti dovute alle ferie? Nulla di grave, la Giunta adotta in genere solo atti di indirizzo, ma ci premeva far notare come l'adozione di un atto importante per cambiare il volto di parte della città non sia stata votata dall'assesore al Bilancio

In allegato alla delibera vi sono tutti gli atti che compongono il progetto. Progetto che potrà avere un finanziamento massimo di 18 milioni di euro e comprende vari interventi. Basta andare sull'albo pretorio e scaricarseli, per avere tutte le informazioni. Le parti in causa legate da una serie di convenzioni sono oltre al comune: APES, PISAMO e le FF.SS.

La riqualificazione prevede interventi di edilizia residenziale, a sostegno dell'emergenza abitativa, che quindi dovrebbero sommarsi ai 10 Milioni di Euro promessi dalla Regione Toscana per la riqualificazione di Sant'Ermete. Da sottolineare il coinvolgimento delle ferrovie per la riqualificazione di locali che potrebbero essere utilizzati per un ulteriore posto di polizia in zona stazione. In uno degli allegati alla delibera, all'interno del file zip vi è una bella documentazione fotografica, comprendente la mappatura della videosorveglianza cittadina, in zona stazione. Quanti cittadini sono a conoscenza di queste telecamere?

Gli atti sono pubblici, basta leggerli e per questo segnaliamo alcune criticità taciute dai facili entusiasmi dell'amministrazione comunale

1) Il Parco Urbano di via Nino Bixio

2) La Ciclostazione presso la Sesta Porta

3) Punto di Servizi al Cittadino nei locali invenduti della Sviluppo Pisa presso la SESTA PORTA.

4) Abbattimento di edifici in via Quarantola, sostituiti da nuovi edifici in via da Morrona, per realizzare una miglior piazza d'accesso al PEOPLE MOVER (fonte relazione tecnica).

5) Sistemazione Cavalcavia di Sant'Ermete (ma non dovevano esserci a tale scopi i fondi Regionali per i fatidici 10 Milioni? Forse la memoria inganna, meglio dare un'occhiata su internet e rispondere a una domanda: dove sono finiti i fondi regionali?

Il Parco Urbano di via Nino Bixio nell'ex deposito autobus cpt doveva essere ricompreso nell'affaire Sesta Porta.

I progetti iniziali della Sesta Porta sono scaricabili semplicemente da internet. La Ciclostazione della Sesta Porta è uno strumento per combattere il degrado? A noi sfugge il senso di tutto cio'.

La ciclostazione doveva essere inclusa nel progetto sesta porta, un completamento delle opere previste e quindi con fondi già previsti. Sicuramente il tampone principale al disastro Sesta Porta è far passare la creazione di uno sportello per il cittadino nei locali invenduti, di SVILUPPO PISA.

Sicuramente i cittadini vorranno sapere a che punto sia il contenzioso con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia , se il Comune avrà un indenizzo o l' INGV sia costretta ad acquistare qualche locale

Abbiamo poi gli interventi a servizio del PEOPLE MOVER. E' vero che gli edifici di via Quarantola in parte saranno abbattuti riqualificando l'area di via da Morrona e del suo parcheggio (zona Euro Spin per anni dimenticata), ma è pur vero che questi soldi sembrano destinati non solo per migliorare la qualità della vita (esiste anche tutto un progetto che coinvolge la SDS, si veda gli articoli di giornale e gli atti pubblici), ma sembrano diretti anche alla realizzazione di opere di supporto al PEOPLE MOVER.

La riqualificazione dei quartieri di Pisa è quindi in subordine alle grandi opere e ad interessi privati

Se volevano utilizzare i fondi per migliorare la viabilità cittadina non sarebbe stato meglio utilizzare i fondi del People Mover per realizzare parcheggi scambiatori fuori città (parcheggi gratuiti e non) e stazioni ciclabili all'entrata della città e dentro?

Naturalmente abbiamo il sospetto che il People Mover non sarà solo un mezzo per collegare Stazione ed Aeroporto, il trenino potrebbe essere utilizzato anche da normali pendolari costretti a lasciare l'auto fuori della città, per prendere il costoso mezzo, e raggiungere la stazione , il centro o il capolinea CTT alla SESTA PORTA. Questo per l'impossibilità di trovare parcheggi all'interno della città a prezzi equi.

Ma torniamo alla riqualificazione dei quartieri. Troviamo descrizioni su come verranno costruite le nuove abitazioni. Con una serie di interventi tecnologici mirati al risparmio energetico.... Sempre andando su internet non sarà difficile trovare i depliant descrittivi della Sesta Porta dove si parlava di risparmio energetico. Ci auguriamo per i futuri inquilini che le case non presentino i problemi strutturali della Sesta Porta perché nella muffa si vive male.

Concludiamo le parti in causa sono: APES, PISAMO e FF.SS. Abbiamo gia avuto esperienze di Compartecipazioni ai progetti spesso regolati da Convenzioni. Molte delle Convenzioni stipulate in passato in città non hanno prodotto effetti positivi. Hanno lasciato cemento, opere incompiute, molti contenziosi e in qualche caso anche gru ed impalcature da rimuovere a carico del Comune (ricordate piazza Sant'Omobono?). Siamo certi che FF.SS farà la sua parte , anche se un po' di paura dopo lo scotto con INGV è ancora alto (responsabilità che non è nemmeno dell'istituto, sappiamo che fu una legge dello stato a rendere impossibile l'acquisto delle porzioni immobiliari). Ci preoccupano più gli altri attori (Apes e Pisamo)

Ricordiamo ancora l'atto con cui Comune subentrò agli obblighi contrattuali di SEPI per l'acquisto della Sesta Porta (determina 1557 del 22/12/2012).

Per queste ragioni sarà bene aprire un confronto in città sui fondi destinati ai progetti e discutere gli stessi con gli abitanti di quartiere senza calare da Palazzo Gambacorti grandi opere che fanno solo la fortuna del partito trasversale del cemento. Che riqualificazione sia ma non ad uso e consumo dei soliti noti

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