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Clicca qui. “Basta divisioni, per Palestina serve unità”. Intervista a Mustafa Barghouti da www.dire.it
“Non possiamo perdere l’opportunità di una riconciliazione tra Hamas e Fatah: questa divisione ha causato sofferenze indicibili alla popolazione di Gaza e Cisgiordania, perché ha favorito la politica di Israele di frammentare i Territori palestinesi. Ora serve unità”. Parla lentamente ma con determinazione Mustafa Barghouti, leader del partito Iniziativa nazionale palestinese (Pni), un partito che sta cercando di imporsi come un’alternativa accanto ad Hamas e Fatah. Barghouti è un politico di lungo corso ed è noto per il suo impegno e promotore dell’attivismo non violento.

“I palestinesi – sottolinea Barghouti – devono essere rappresentati da un’unica entità. L’Autorità palestinese è già piccola e debole – i ministri possono essere arrestati in qualsiasi momento dall’esercito israeliano mentre Tel Aviv può ignorare le decisioni prese – perché litigare tra di noi? E’ sciocco“. E poi ci sono i giovani “arrabbiati con la vecchia generazione perché ha fallito, e hanno ragione. Molti sono convinti che non sia più possibile risolvere la questione con Israele, ma io non la penso così. Con il Pni stiamo lavorando duro anche per cambiare questa loro visione delle cose”.

Secondo Barghouti, il successo della riconciliazione “dipenderà dalla capacità dei leader di condividere il potere non solo tra loro, ma anche con noi e con la popolazione”. Quest’ultima per Barghouti non li segue più come un tempo, “è delusa, e vuole un’alternativa, un terzo schieramento, e noi glielo stiamo dando”, riferendosi al partito di cui è leader. “Noi serviamo da ago della bilancia” sottolinea il dirigente. “E’ l’unico modo per impedire che Hamas e Fatah facciano accordi di comodo. D’altro canto non possono più permetterselo: hanno bisogno dei voti della gente“. Presto ci saranno infatti le elezioni generali, rimandate dal 2014 proprio per l’incapacità di Hamas e Fatah di accordarsi.


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