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Plan Condor, in arrivo nuove prove sui legami internazionali dei golpisti massacratori. Intervista all'avv. Arturo Salerni
L'8 ottobre c'è stata la prima vera udienza d’appello per il Processo Condor. Il processo svoltosi in Italia era stato istituito per far luce sull’uccisione e la sparizione, negli anni ’70-’80, di 43 cittadini, di cui 23 di nazionalità italiana nell’ambito del Plan Condor, l’organizzazione criminale multinazionale finalizzata alla sparizione di persone che fu messa in atto dalle dittature militari di Cile, Paraguay, Uruguay, Brasile, Bolivia e Argentina.

clicca qui per ascoltare l'intrvista ad Arturo Salerni

La difesa dell’Uruguay ha depositato nuovi documenti. Alcuni di questi provengono dagli archivi del FUSNA (Corpo de Fucileros Navales de l’Uruguay) di cui faceva parte il generale Troccoli. Nel Fusna era installata una stanza, detta “la Computadora” dove erano rinchiusi i prigionieri che collaboravano e venivano elaborate schede sui detenuti e organigrammi dei gruppi sovversivi. Gli altri documenti depositati provengono invece dall’ESMA (Escuela Mecánica de la Armada di Argentina), tristemente nota come uno il più grande centro di detenzione illegale e tortura delle persone scomode alla giunta di Videla. Qui transitarono oltre cinquemila desaparecidos.

Sulla base di questi documenti, nella prossima udienza che si terrà il 7 novembre 2018, si chiederà lo svolgimento di una nuova istruttoria, quindi saranno probabilmente ascoltati nuovi testimoni e saranno apportate nuove prove.

Dopo un lavoro quasi ventennale di ricerca e analisi comparativa delle fonti, ascolto dei test, esame delle sentenze dei tribunali esteri e due anni di udienze dibattimentali, il 17 gennaio 2017 si era giunti alla sentenza di primo grado con otto ergastoli e diciannove assoluzioni. Una sentenza storica che ha riconosciuto, per la prima volta in Europa, la colpevolezza dei capi militari e politici dell’Operazione Condor. Tuttavia molto avevano pesato, soprattutto per i familiari delle vittime che da quarant’anni attendono giustizia, le assoluzioni.

Dopo il 7 Novembre, le prossime udienze sono state fissate per il 12 novembre e 21 dicembre.
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