Giovedì 23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 07:57
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Corea del Sud in primo piano nei media internazionali per le olimpiadi, ma si tace sulle detenzioni dei sindacalisti
I giochi olimpici di PyeongChang sono ormai entrati nell'ultima settimana, ma ancora non è arrivata la vittoria più attesa dai difensori dei diritti umani e dai sindacati di tutto il mondo: la liberazione di Han Sang-gyun e degli altri sindacalisti detenuti in Corea del Sud. Han, presidente della Confederazione sindacale coreana Kctu è stato imprigionato nel dicembre 2015 e condannato a tre anni di carcere per aver organizzato una manifestazione di massa contro la riforma del lavoro proposta dal governo, tutta incentrata sulla precarizzazione dei contratti. Nei giorni scorsi, durante i giochi olimpici, sono stati moltissimi gli attestati di solidarietà e le manifestazioni in tutto il mondo per chiedere la liberazione di Han Sang-gyun e degli altri sindacalisti (9 in tutto) attualmente in carcere in Corea del Sud. Anche la Cgil, che da tempo ha fatto propria la battaglia per la scarcerazione di Han, ha voluto mandare un messaggio, indirizzato in particolare agli atleti italiani. Fausto Durante, responsabile delle politiche globali di Corso d’Italia ha scritto: “Arrivano le medaglie per l’Italia alle olimpiadi di Pyongyang. Chiediamo ai nostri atleti di partecipare alla campagna internazionale che chiede la liberazione del presidente del sindacato coreano Han Sang-gyun, ingiustamente detenuto solo per la sua attività sindacale”.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi