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Potere al popolo manifesta sotto le finestre della Rai a Roma contro l'oscuramento della lista
Ieri Potere al popolo ha fatto un sit-in sotto la sede Rai di viale Mazzini, per protestare contro l'oscuramento mediatico che subisce come lista. La manifestazione è stata caratterizzata dalla presenza di varie persone vestite da fantasmi, a simboleggiare il fatto che l'informazione italiana "vuole far scomparire l'unica lista che è presente in tutti i collegi elettorali, grazie alla sottoscrizione di 93.000 cittadini", come sottolinea Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista e candidato di Potere al popolo.

Una delegazione di Potere al popolo, guidata da Viola Carofalo, capa politica e portavoce della lista, e di cui facevano parte tra gli altri Maurizio Acerbo, Paolo Ferrero e Giovanni Russo Spena, ha incontrato la direzione Rai «evidenziando gli episodi più eclatanti della censura e della mancata informazione da parte di un servizio pubblico che dovrebbe essere al servizio dei cittadini e non dei potentati di turno».

Della delegazione faceva parte anche lo storico volto della RAI, corrispondente da New York del tg3 diretto da Sandro Curzi, Lucio Manisco, che ha denunciato il «furto di democrazia» rappresentato dall'oscuramento di Potere al popolo.

«Emblematico - continua Acerbo - che un incontro a Parigi tra i rappresentanti della lista e il candidato all'Eliseo JeanKuc Melenchon, che, dall'alto del suo 20% dei consensi, sostiene in Italia la lista Potere al Popolo, sia stato filmato dalla telecamere RAI nella capitale francese ma non trasmesso. Del resto nei telegiornali Rai la lista Potere al popolo risulta sostanzialmente non pervenuta.
Nell'incontro odierno è stato chiesto dunque di interrompere tale censura e i dirigenti presenti, prendendo atto della situazione incresciosa, hanno assunto l'impegno a correggere questa situazione».
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