Domenica 19 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento 21:47
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Non c'è un 'ritorno sereno in Africa' come dice Salvini ma il massacro certo in Libia". Intervento di Ezio Locatelli
Raccogliendo l’invito dell’Arci abbiamo partecipato al presidio davanti alla Prefettura in Piazza Castello di Torino per protestare contro il respingimento, per decisione del Ministero dell’Interno, della nave Aquarius in una situazione che mette a rischio la vita di esseri umani. “Un atto dimostrativo e criminale del Ministro dell’Interno”, com’è scritto nel comunicato di convocazione del presidio, che è “la negazione dei più basilari valori di umanità”. Siamo di fronte ad un salto regressivo delle politiche di respingimento e disumanizzazione di profughi e migranti perseguite in questi anni, messe in atto prima dai governi di centrosinistra – Minniti del Pd docet - e adesso con ancora più ferocia dal governo Lega-M5S. Salvini offre a queste persone disperate un “ritorno sereno in Africa”. Tutti devono sapere che il ritorno sereno in Africa è il ritorno in Libia - uno dei tanti Paesi distrutti dalle guerre imperialiste - con le donne stuprate, gli uomini venduti come schiavi, tutte e tutti violentati, torturati, affamati e, se del caso, ammazzati come cani. A fronte di queste barbarie nessuno riuscirà a trascinarci in un clima di assuefazione. In tutte le occasioni siamo scesi in piazza contro politiche e governi, prima quelli del centrodestra e del Pd, adesso quello del M5S-Lega, che hanno portato avanti una politica fatta non solo di respingimenti (30 mila morti solo nel Mediterraneo) ma sul piano interno fatta di sfruttamento selvaggio, negazione di diritti, ghettizzazione, guerra tra poveri. Più che mai occorre continuare a scendere in piazza, in tutte le occasioni, non solo in nome dei principi di solidarietà e di umanità ma contro neocolonialismi e guerre imperialiste varie che costringono milioni di persone a scappare dalle proprie terre.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi