Lunedì 23 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento 21:07
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Contratto enti locali. La beffa della produttività. Lavori tanto ma c'è il tetto che ti blocca". Intervento di Federico Giusti
Che l'ultimo contratto degli enti locali decreti aumenti irrisori è cosa risaputa, ora scopriamo anche la beffa.

Gli incrementi previsti rientrano nei limiti del trattamento accessorio e la dichiarazione congiunta Aran e Cgil Cisl Uil è solo aria fritta stando a quanto scrive la Corte dei conti Puglia con la deliberazione n. 99/2018

Le amministrazioni in questi giorni sono impegnate alla costituzione del fondo "in base all'articolo 67 del ccnl" e puntualmente la Magistratura contabile lancia un monito per far rientrare gli incrementi nei tetti imposti al fondo del salario accessorio (invalicabile l'importo del trattamento accessorio dell'anno 2016), aumenta insomma, anche se di poco, il trattamento economico del personale della Pa ma non il fondo . Le conseguenze? Meno produttività per tutti\e..

Il contratto. nazionale autonomie locali prevedeva incrementi del fondo solo nell'anno 2019 con 83,20 euro a dipendenti ma con l'intervento della Corte dei Conti questo incremento viene rimesso in discussione e con esso anche ogni aumento del salario accessorio (per un numero crescente , pur di poco, di personale)

Una autentica beffa a dimostrare che gli ultimi contratti sono stati ben al di sotto non solo delle aspettative, non permettono alcun recupero di potere di acquisto e ora corriamo il rischio di scaricare su alcuni istituti contrattuali gli immancabili tagli , magari per giustificare l'incremento contrattuale. Prevale cosi' la logica della coperta troppo corta, se da una parte arriveranno, ma solo nel 2019, gli incrementi del fondo della produttività, dall'altra si annunciano tagli ad alcune voci del fondo stesso giusto per farlo rientrare nel tetto di spesa dell'anno 2016
La dichiarazione congiunta Aran e sindacati viene disattesa e cancellata, gli impegni e le promesse diventano un fuoco di paglia, l'ammontare del fondo non cresce e con esso anche il salario accessorio subirà tagli..

Tutto cio' emerge dalla sentenza della Corte dei Conti e ci immaginiamo allora che molte amministrazione faranno di tutto per rispettare la norma anche per evitare l'accusa di danno erariale.

I tagli e le politiche di austerità hanno avuto la meglio sul contratto nazionale . Non potranno esserci aumenti stipendiali e rinnovi adeguati senza prima rimuovere i tetti di spesa imposti dalle politiche di austerità.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi