Lunedì 25 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento 17:33
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Israele-Palestina, Hamas annuncia il cessate il fuoco. E avvia la rconciliazione con Fatah, promossa dall'Egitto
Il ramo politico di Hamas ha fatto sapere di sostenere la riconciliazione nazionale palestinese con i rivali di Fatah promossa dall’Egitto. A riferire la notizia è stato proprio l’ufficio del capo del movimento islamico palestinese, Ismail Haniyeh. In una nota Hamas ha fatto sapere che Haniyeh ha discusso con il capo dell’Intelligence egiziana Abbas Kamel degli “ultimi sviluppi relativi alla questione palestinese e, in particolar modo, alla riconciliazione [nazionale] e ai progetti umanitari per la popolazione della Striscia di Gaza”. Il dialogo tra i due è stato anticipato la scorsa settimana da un viaggio di una delegazione di Hamas al Cairo. Per ora Fatah non ha commentato la notizia. Finora i ripetuti tentativi di riconciliazione tra le due principali forze palestinesi, iniziati ufficialmente nell’ottobre del 2017, non hanno prodotto alcun risultato.

Intanto, sempre Hamas ha annunciato un cessate il fuoco con Israele. A riportarlo i media israeliani e internazionali."Co n gli sforzi egiziani e delle Nazioni Unite, è stato raggiunto (un accordo, ndr) per tornare alla precedente situazione di cessate il fuoco tra l'occupazione e le fazioni palestinesi", ha twittato il portavoce Fawzi Barhoum.

Infine, è di quattro morti e 120 feriti il bilancio aggiornato da fonti mediche locali degli scontri armati avvenuti ieri lungo il confine fra Gaza ed Israele. Il quarto ucciso e' stato identificato in Sharif Badwan, 27 anni. Un drammatico appello a tutte la parti affinche' cessino le ostilita' a Gaza e' stato lanciato ieri sera dall'emissario dell'Onu per il Medio Oriente Nickolay Mladenov con un messaggio su twitter. ''Tutti a Gaza devono fare un passo indietro, prima del baratro'' ha scritto.

Israele ha promesso in questi mesi una dura risposta contro i palloncini e gli aquiloni incendiari palestinesi che, sostiene, hanno bruciato almeno 3.000 ettari di terra nell’area israeliana che confina con la Striscia. Alcuni giorni fa il premier Netanyahu ha aperto ad una offensiva quando ha detto che “le forze armate sono pronte ad ogni sviluppo”.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi