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Sgomberato questa mattina il Camping River, nonostante il pronunciamento del Cedu. Prc: "Qualcuno spieghi a Salvini che l'atto è illegittimo e che dovrà risarcire i nomadi. Lo far con i 49 milioni che deve allo Stato?". Giovedì sit in di protesta a Montecitorio
È stato sgomberato questa mattina il Camping River, un campo rom da anni presente sulla via Tiberina a Roma e che offre ospitalità a 300 persone, molti dei quali minori. Probabilmente saranno accolti in strutture temporanee solo donne e bambini, separati gli uomini. E questo nonostante La Corte Europea per i Diritti Umani, avesse, alcuni giorni fa, sollecitata da un allarme lanciato dagli ospiti del campo e da associazioni come la 21 Luglio, chiesto di sospendere l'esecuzione del provvedimento fino a domani. Le trattative vanno avanti da tempo, le istituzioni, per distruggere l'insediamento, avevano anche lanciato la proposta di garantire l'affitto per un breve periodo alle famiglie disposte a trasferirsi ma nessun locatario ha accettato, alcuni ospiti sono stati convinti a tornare al proprio paese ma per gli altri nulla da fare. Giovedì due agosto dalle 14.00 è previsto un sit in a Montecitorio i Rom e Sinti. 

"Virginia Raggi considera la presenza di 4500 rom nei campi e qualche stabile occupato da rifugiati o da associazioni - si legge in una nota del Prc - come il principale problema della capitale. Matteo Salvini esprime soddisfazione per questo ennesimo atto di forza con cui si separano i nuclei familiari. Qualcuno ha spiegato loro che se la Corte Europea, come probabile, considererà illegittio il provvedimento, le famiglie rom dovranno essere risarcite per il danno subito? Pagheranno forse il debito con i 49 milioni di euro spariti della Lega o come al solito il debito per una azione di pura propaganda estiva finirà sulle spalle degli "italiani" che dichiara di difendere?"
Rifondazione comunista, nel condannare l'atto, chiede che al Viminale qualcuno garantisca al ministro un corso accelerato di diritto comunitario. "Non vogliamo pagare per la sua ignoranza", conclude il Prc.
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