Mercoledì 20 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento 19:20
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Chi protestava contro Salvini perchè oggi accetta il Pacchetto sicurezza?". Il Domenicale di Controlacrisi, a cura di Federico Giusti
utunno 2018 e Primavera 2019: decine di iniziative hanno attraversato in lungo e largo il nostro paese, Salvini era accolto da contestazioni lungo lo Stivale, tante le critiche, quanti i consensi ad onor del vero, verso il leader della Lega e i suoi Pacchetti sicurezza.
Caduto il governo Conte 1 ci saremmo aspettati un atto di coerenza , la stessa coerenza che la destra aveva avuto, conquistato il governo, iniziando da subito a picconare il sistema di accoglienza per i migranti.
Ma invece silenzio assoluto sul Pacchetto sicurezza tra apologeti dell'accordo Minniti sulla permanenza dei campi di prigionia in Libia e opportunisti vari.
Un dato dovrà pur essere preso in considerazione ossia la erosione di consensi del Mov 5 Stelle, lo spostamento dell'elettorato grillino verso destra e di conseguenza la paura , tanto di Renzi quanto di Zingaretti, di apparire all'opinione pubblica come le forze politiche pro immigrazione.
Perchè, senza timore di smentita, l'innegabile successo ottenuto dalle destre è avere costruito nell'immaginario collettivo l'idea di un paese sotto assedio dei migranti.
E per farlo sono state diffuse non solo fake news ma hanno costruito una campagna vera e propria per disarticolare il sistema dell'accoglienza.
Ad esempio, e lo si evince con estrema chiarezza da un recente rapporto di Openopolis (clicca qui), il sistema Sprar, costruito con i Comuni e capace di sviluppare percorsi di accoglienza e integrazione, è stato cancellato a favore dei Cas, cooperative e associazioni da anni impiegati nei progetti sostituite da albergatori, titolari di servizi di pulizie, imprenditori vari e finte onlus, che si sono improvvisati operatori dell’accoglienza.

E quando parliamo di false Onlus ci riferiamo ad una inchiesta della Guardia di Finanza dello scorso Luglio quando hanno venne smantellata una fitta di rete di realtà nate per accaparrarsi soldi pubblici vincendo appalti ma senza erogare i servizi previsti, anzi riservando ai migranti condizioni disumane di vita negli improvvisati centri di ospitalità. Appalti irregolari, aggiudicati con offerte anomale, un lucroso business sulla pelle dei migranti che nulla ha da spartire con le realtà presenti da anni sul campo (https://www.openpolis.it/il-business-dellaccoglienza-alla-prova-del-decreto-salvini/).

I cas, centri di accogienza straordinaria, hanno sostituito gli Sprar, gli appalti vengono aggiudicati sovente senza gara, il ruolo delle Prefetture, dipendenti direttamente dal Ministro degli Interni, è divenuto centrale in tutta la gestione della immigrazione, si è costruito un sistema repressivo ed emergenziale senza alcuna giustificazione, lo si è fatto anche attraverso campagne stampa e televisive che hanno denigrato per anni il sistema di accoglienza diffondendo spesso dati e immagini false.
E proprio per queste ragioni ci saremmo aspettati una inversione di tendenza nel Conte bis, per esempio la messa in discussione del Pacchetto sicurezza, il ripristino del Sistema Sprar (sui risultati positivi ottenuti si rinvia ad una ricerca di pochi mesi fa http://www.ismu.org/wp-content/uploads/2018/10/Sarli_linclusione-socio-lavorativa-dei-rifugiati.pdf), perchè imparare la lingua, italiana, ricevere assistenza psicologica, essere coinvolti in progetti sociali e di pubblica utilità a stretto contatto con la popolazione locale, beneficiare dell'orientamento al lavoro, essere ospitati , dopo l'attivo in Italia, in luoghi decorosi sono tutti elementi decisivi per allontanare gli stranieri dalle criminalità organizzate e no, favorendo da subito il loro inserimento nelle comunità locali senza troppe tensioni sociali.
Sarebbe quindi auspicabile rimettere in discussione i Pacchetti sicurezza anche per favorire trasparenza negli appalti attraverso gare pubbliche e non affidamenti diretti, comprendere prima cosa sia realmente accaduto con i due pacchetti sicurezza, cosa sia stato fatto dietro alla propaganda anti migranti.

Le odierne politiche in materia di immigrazione e accoglienza non sembrano discostarsi da quelle precedenti e se un modello viene ritenuto alternativo da parte del Governo è quello dell'accordo con la Libia dei passati governi di centrosinistra.
Ma soprattutto manca la volontà di denunciare le falle del sistema voluto dalla Lega, basterebbe guardare ai costi destinati alla gestione dei centri di accoglienza. Sempre Openopolis diffonde alcuni dati ossia come tra il 2016 e il 2018 le spese siano sostanzialmente aumentate, passando da 1,6 a 2,7 miliardi di euro. Nel 2018 quasi l’80% di questa spesa è stata destinata ai Cas e agli altri centri di prima accoglienza mentre circa il 20% è servito a finanziare quello che sarebbe dovuto essere il sistema ordinario di accoglienza, ovvero lo Sprar.

Insomma la Magistratura interviene denunciando decine di false Onlus che si erano aggiudicate degli appalti con offerte anomale, palesa il fallimento del sistema incentrato sul ruolo delle Prefetture (che non hanno organici e strumenti necessari a un controllo effettivo), denuncia le inflitrazioni criminali per accaparrarsi indebitamente appalti lucrosi, i dati dimostrano che il nuovo sistema sarebbe piu' oneroso di quello precedente pur in presenza di un numero minore di migranti, sempre le statistiche parlano di aumento degli irregolari in assenza dei permessi si soggiorno, siamo in presenza di elementi incontrovertibili che dovrebbero indurre il Governo a rimettere in discussione i Pacchetti sicurezza (sorvolando sulla stretta repressiva che prevede dure pene per reati di piazza). E invece? silenzio assoluto rimpiangendo il Pacchetto Minniti.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi