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Il Pd vuole le opere pubbliche ma dimentica che con l'abolizione delle Province il danno è già stato fatto (da loro stessi)
Tra strade, ponti e viadotti a carico delle Province sono ben 1.712 i progetti (fonte Upi) in attesa di finanziamenti senza i quali i cantieri non potranno essre attivati. Parliamo di opere manutentive e infrastrutturali di grande importanza, ora sappiamo che lo Stato non ha destinato i soli promessi per i tagli alle Province e i ritardi dei decreti attuativi.

E' a rischio la nostra sicurezza, parliamo di ponti, di corsi d'acqua e di tante strade di competenza delle Province che si trovano in situazioni di preoccupante degrado a causa della Riforma Del Rio.

Ove non mancano i soldi è palese la volontà politica di non far partire i lavori, del resto senza decreti attuativi non possono essere assegnate le risorse, è questo il risultato della Del Rio e della politica del Governo che non riconosce la dovuta rilevanza a questi interventi. Ricordiamo per esempio che le Province sono alle prese non solo con la scarsità delle risorse ma anche con assenza di personale tecnico capace di seguire questi cantieri o di amministrativi ai quali affidare l'iter delle determine\ delibere attuative, dei bandi necessari per le Gare. Sono ben132mila i chilometri di strade di competenza delle Province, oltre 30mila tra ponti, viadotti e gallerie, e ben7.455 edifici scolastici.
Ne periodo compreso tra il 2008 e 2017 la spesa effettiva per investimenti nelle Province è 70% , servono circa 2,5 miliardi di euro ma l'ultima Legge di Bilancio ne ha stanziati ben pochi, circa 715 milioni e gran parte per l'edilizia scolastica che avrebbe bisogno di molti piu' soldi.

In questo modo una delle emergenze nazionali, la manutenzione dei territori, viene disattesa dal Governo attuale , in piena continuità con i Governi precedenti.

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