Venerdì 18 Settembre 2020 - Ultimo aggiornamento 21:29
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
La scuola si mobilita contro la sospensione della prof "anti-Salvini" di Palermo. Fino al ritiro del provvedimento
Da oggi, e fin quando Marco Bussetti non reintegrerà l’insegnante palermitana Rosa Maria Dell’Aria, sospesa con l'accusa di aver indotto i suoi studenti ad accostare i provvedimenti sui migranti di Salvini alle leggi razziali del 1938, sono in programma manifestazioni in decine di città italiane e a Roma davanti al ministero dell’Istruzione.

“Quanto accaduto - dice il segretario della Cgil Maurizio Landini - è un atto brutto che, in Italia, si inserisce in un quadro dove si verificano troppi atti autoritari e intimidatori che non possono essere accettati. Le istituzioni repubblicane a ogni livello hanno il compito di difendere la Costituzione e devono svolgerlo fino in fondo. Esprimiamo vicinanza alla professoressa, difendiamo il diritto degli studenti a dire quello che pensano e scendiamo in piazza perché in ballo c’è la libertà e la tenuta democratica del Paese”. “Invitiamo tutti - conclude il segretario generale della Cgil nel video messaggio - a mobilitarsi fino al rientro al lavoro della professoressa Dell’Aria perché solo così avrà prevalso la Costituzione, la libertà e la democrazia”.

La vicenda è maturata alla fine di gennaio, quando Claudio Perconte, che scrive per siti di estrema destra come “Vox” e “Primato nazionale”, aveva twittato al ministro all’Istruzione Marco Bussetti: "Salvini-Conte-Di Maio? Come il Reich di Hitler, peggio dei nazisti. Succede all’Iti Vittorio Emanuele III di Palermo, dove una prof per la Giornata della memoria ha obbligato dei quattordicenni a dire che Salvini è come Hitler perché stermina i migranti. Al Miur hanno qualcosa da dire?". Sempre via social la sottosegretaria leghista ai Beni culturali Lucia Borgonzoni ha raccolto il messaggio intervenendo così su Facebook: "Se è accaduto realmente, andrebbe cacciato con ignominia un prof del genere e interdetto a vita dell’insegnamento. Già avvisato chi di dovere”. Alla fine è arrivata la sospensione, stabilita dall’Ufficio scolastico personale. Una vicenda che non è finita sotto silenzio, anzi.

L’indignazione per quello che è diventato un caso nazionale ha dato il via alla mobilitazione di società civile e sindacati. Già nel corso dello sciopero del 17 maggio è stata espressa solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, come nel corso della manifestazione di Roma, in piazza Montecitorio. In varie città italiane studenti e insegnanti hanno fatto sentire la loro voce.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi