Giovedì 03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento 06:41
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Colombia, ancora esecuzioni contro le Farc. Nel 2020 sono 248 gli atti di violenza
Le autorità della Colombia hanno riferito che nel solo weekend appena trascorso, una leader comunitaria e tre ex combattenti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) sono stati uccisi in diverse parti del Paese. Secondo quanto riportato dal quotidiano El Espectador, il caso più recente è l'omicidio della leader e consigliera del Partito Conservatore nel dipartimento di Putumayo, Nerie Penna, e di suo marito ed ex combattente Enod López, firmatario dell'Accordo di Pace tra il governo e le Farc. La loro morte è avvenuta domenica sera per mano di due uomini armati, che sono entrati nella loro casa e li hanno uccisi con colpi d'arma da fuoco. Nell'attacco, i loro due figli minori sono rimasti feriti. Nello stesso giorno, nella zona rurale di Florencia, dipartimento di Caquetà, è stato ucciso un altro ex combattente delle Farc, Jorge Riano. Sabato 14 novembre, il partito Forza alternativa rivoluzionaria comune (Farc) nato dalla smobilitazione del gruppo, aveva denunciato l'omicidio di Heiner Cuesta Mena a Quibdó, dipartimento di Chocó. "Il governo (del presidente Iván) Duque deve rispondere della vita di tutti i colombiani, compresi i firmatari della pace", ha detto Sergio Marín, rappresentante alla Camera del partito, sul suo account Twitter. Secondo un rapporto dell'ong Missione di osservazione elettorale (Moe), almeno 81 leader comunitari e politici sono stati assassinati durante la prima metà del 2020 in Colombia, periodo in cui sono stati registrati 248 atti di violenza contro queste figure. Secondo il partito Farc, con la morte di Enod Lopez, sono già 241 gli ex guerriglieri assassinati dopo l'accordo di pace del 2016.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi