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Azione civile contro il ricatto europeo all'Italia
"La tragedia è internazionale, tutta l’Europa e il mondo sono ugualmente coinvolti. Eppure l’Unione Europea non riesce a buttare nella spazzatura della Storia gli ottusi dogmi neoliberisti con i quali massacra ogni anno milioni di cittadini. Quest’Europa, come abbiamo denunciato anche in passato fino al maggio scorso in occasione delle elezioni europee, è la negazione stessa del sogno europeo di Altiero Spinelli, della solidarietà, di un’economia seria, dello stesso concetto di umanità. E’ totalmente piegata a diktat di bilancio dannosi e sbagliati, alla finanza transnazionale e a lobby neoliberiste". Azione civile di Antonio Ingroia protesta contro l'esito di questa prima fase di negoziati Ue sul Mes.

"E’ doverosa e vitale una totale inversione di tendenza, come ha dovuto ammettere anche l’ex governatore della BCE Mario Draghi - si legge in una nota - sostenendo che è necessaria una fortissima immissione di liquidità. L’accordo europeo e l’accettazione del MES, vincolando addirittura i 500 miliardi solo alle spese sanitarie e quindi abbandonando al fallimento l’economia reale, i lavoratori, le partite IVA, le piccole e medie imprese, i disoccupati, i poveri e i più fragili della società, è vergognoso e scellerato".
Secondo AC, se Conte accetterà questo piano, in queste ore oggetto di una mistificante campagna di promozione da parte del PD, ed in particolare del Commissario Paolo Gentiloni e del Ministro Roberto Gualtieri, l’Italia avrà ceduto definitivamente ogni sovranità politica ed economica così consegnandosi allo strozzinaggio neoliberista fallimentare che in questi anni ha solo prodotto macerie e fallimento. 
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