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Pd-Venezuela, Prc: "Gravissimo l'incontro con i golpisti di Guaidò"
"Consideriamo gravissimo l’incontro del PD con una delegazione dei golpisti venezuelani, amici dell’auto-proclamato presidente Juan Guaidò, impegnati a boicottare le elezioni del prossimo 6 dicembre perchè sanno di perdere", così in un comunicato il segretario del Prc Maurizio Acerbo e il responsabile Esteri Marco Consolo.

"Non sono bastate le violenze di piazza da parte delle frange più violente dell’opposizione che fanno capo al burattino Guaidò. Nè gli omicidi eccellenti ed i morti di piazza dello squadrismo fascista (tra cui persone bruciate vive per essere poveri, neri e sembrare troppo “chavisti”). Non bastano neanche le foto che ritraggono l’auto-proclamato insieme ai tagliagole degli squadroni della morte paramilitari colombiani", contirnua il Prc.

Secondo il Prc, questi atti sono "lungi dall’aiutare il dialogo (come richiesto dal Papa, dal Segretario dell’ONU, etc.)". iI PD si assume una grave responsabilità. Con il suo appoggio ai golpisti, il PD contribuisce a gettare benzina sul fuoco della situazione venezuelana. Nel comunicato ufficiale il PD esprime solidarietà ai golpisti e si prepara a votare nel parlamento europeo l’ennesima risoluzione contro il Venezuela che già è stato colpito dalle sanzioni di un’Unione Europea allineata con l’aggressione USA", aggiunge il Prc.

La delegazione venezuelana era composta da Isadora Zubillaga (Vice Ministra degli esteri), Mariela Magallanes (rappresentante in Italia dell’Assemblea Nazionale venezuelana) e Armando Armas (Presidente Commissione Affari Esteri); per il Partito Democratico erano presenti il Vice Presidente della Commissione Esteri della Camera Piero Fassino, il Responsabile esteri Emanuele Fiano, il Responsabile italiani nel mondo Luciano Vecchi e il coordinatore per il Sudamerica Fabio Porta.

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