Mercoledì 20 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento 19:20
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
AMIANTO: DIPENDENTE MORÌ, IMPRENDITORE REGGIANO A GIUDIZIO


REGGIO EMILIA, 17 MAR - Un imprenditore di Castelnovo Sotto, Mirko Landini di 87 anni, è stato rinviato a giudizio dal gip di Reggio Emilia perchè, in qualità di titolare della ex Itamiant, è accusato di omicidio colposo nei confronti della dipendente Eliana Sartori per averla impiegata a contatto con l'amianto. Il processo inizierà il 6 luglio davanti al tribunale di Reggio.
La ex Itamiant di Castelnovo Sotto fino al 1992 ha prodotto lastre e manufatti in cemento-amianto. Questa produzione non protetta, secondo l'accusa, avrebbe causato la morte della dipendente, avvenuta nel 2007 all'età di 72 anni dopo che i medici le avevano diagnosticato un mesotelioma pleurico. Per 23 anni fino al 1985, Eliana Sartori si occupava della produzione manuale di vasche, tubi, canne fumarie, comignoli tra le polveri e senza protezioni. Il pm Isabella Chiesi accusa il titolare della ditta di non aver adottato misure per impedire la dispersione delle polveri di amianto e di non aver informato i dipendenti sui rischi che correvano. Già nel 2007, in sede civile, Landini era stato condannato a risarcire i familiari di Anna Ferretti, un'altra operaia della sua azienda morta a 52 anni per un tumore ritenuto originato dall'amianto. I figli di Eliana Sartori si sono costituiti parte civile con gli avvocati Marco Fornaciari e Mariacarla Borghi. (ANSA).
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi