A UDINE RIFONDAZIONE LANCIA I CORSI RECUPERO POPOLARI
Rifondazione lancia, anzi “rilancia”, un comitato di solidarietà docenti-studenti. I corsi di recupero popolari, che vantano ormai un’esperienza di due anni, sono nati proprio in quest’ottica: potenziare il dialogo disciplinare fra docenti e alunni, individuare gli ambiti di difficoltà e offrire ai ragazzi un supporto esperto per avviare il recupero. A costi bassissimi, tali da rendere i corsi accessibili a tutti.
L’obiettivo non è quello di sostituirsi alla scuola, ma affiancarla laddove i tagli della cosiddetta Riforma Gelmini hanno impedito, per mancanza di fondi, quanto invece previsto dalla nostra Costituzione. Un sistema di istruzione, messo sempre più in ginocchio dai pesanti tagli voluti dal centro-destra, in cui molte scuole non possono più garantire il recupero dei debiti formativi a causa della mancanza di risorse, creando una situazione di disparità tra gli studenti che possono permettersi le costose ripetizioni private e quelli che invece, a causa di problemi economici, non lo possono fare e si devono arrangiare.
Per questo, proprio in previsione dei nuovi corsi di recupero popolari, vogliamo coinvolgere quanti più docenti possibili, nell’idea di costituire un comitato di solidarietà che si opponga a una logica, inutile girarci intorno, dal carattere evidentemente classista.
I corsi partiranno nel nostro intento a Febbraio, con l’inizio del nuovo quadrimestre, quanti più docenti ci daranno una mano, tanto più potremo garantire un servizio efficace. Non per fare assistenza, sia chiaro, ma per dare solidità a un percorso di apprendimento reciproco che, questo governo, tanto si è impegnato a smantellare.
La scuola è un bene comune di docenti e studenti. Elevare il livello e migliorare strumenti e strategie, migliora la società. Un obiettivo comune.
Per avere informazioni sui corsi, o per dare la propria disponibilità a partecipare a questa esperienza, si può telefonare al 348/7888159 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.
Carmelo Seracusa
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista
L’obiettivo non è quello di sostituirsi alla scuola, ma affiancarla laddove i tagli della cosiddetta Riforma Gelmini hanno impedito, per mancanza di fondi, quanto invece previsto dalla nostra Costituzione. Un sistema di istruzione, messo sempre più in ginocchio dai pesanti tagli voluti dal centro-destra, in cui molte scuole non possono più garantire il recupero dei debiti formativi a causa della mancanza di risorse, creando una situazione di disparità tra gli studenti che possono permettersi le costose ripetizioni private e quelli che invece, a causa di problemi economici, non lo possono fare e si devono arrangiare.
Per questo, proprio in previsione dei nuovi corsi di recupero popolari, vogliamo coinvolgere quanti più docenti possibili, nell’idea di costituire un comitato di solidarietà che si opponga a una logica, inutile girarci intorno, dal carattere evidentemente classista.
I corsi partiranno nel nostro intento a Febbraio, con l’inizio del nuovo quadrimestre, quanti più docenti ci daranno una mano, tanto più potremo garantire un servizio efficace. Non per fare assistenza, sia chiaro, ma per dare solidità a un percorso di apprendimento reciproco che, questo governo, tanto si è impegnato a smantellare.
La scuola è un bene comune di docenti e studenti. Elevare il livello e migliorare strumenti e strategie, migliora la società. Un obiettivo comune.
Per avere informazioni sui corsi, o per dare la propria disponibilità a partecipare a questa esperienza, si può telefonare al 348/7888159 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.
Carmelo Seracusa
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista





